Liberamente tratto da Le libere donne di Magliano, la miniserie Rai è pronta a debuttare in prima serata. Il protagonista è il celebre attore Lino Guanciale, già attore di numerose fiction Rai di successo e di vari film molto famosi.
La storia di Mario Tobino
Lino Guanciale interpreta il dottor Mario Tobino, che ha necessità di aprire dei laboratori creativi all’interno del proprio reparto. La motivazione sta nel far trascorrere del tempo di qualità alle degenti. La storia si svolge in Toscana, precisamente in quel di Maggiano ed è ambientato tra Viareggio e Lucca nel 1943.
La conoscenza con Margherita
Non sarà facile per il dottore compiere tutto questo. Tobino, infatti, dovrà affrontare lo scetticismo dei propri colleghi, ma anche delle stesse pazienti degenti di Maggiano. Il dottore incontrerà, inoltre, una donna che gli cambierà la vita e che arriverà proprio in reparto. Si chiamerà Margherita Lenzi, una donna degente a causa del marito, ma contro la sua volontà. La donna, in passato, ha tentato anche un gesto estremo, la il dottore non ha mai creduto fino in fondo a ciò che dice la donna.
Inizierà, pertanto, ad indagare sul suo passato, fino a scoprire che è stata sposata con un losco uomo, che vuole soltanto impossessarsi della sua eredità.
L’amore per Margherita non sarà l’unico: l’uomo, infatti, deve fare i conti anche con un amore del passato. Si tratta di Paola Levi, una donna che, nel frattempo. è diventata una staffetta partigiana e che ogni tanto tornerà a far capolino nella vita del protagonista. L’uomo sarà combattuto tra le due donne e vivrà momenti di difficoltà interiore.
Grazie alla presenza di Lino Guanciale e ad un cast ricco di grandi attori, la fiction italiana si candida a diventare una dalle più seguite dal pubblico, che già è entustiasta di vederlo.