Sabato 28 febbraio C’è posta per te non andrà in onda. Una decisione presa da Mediaset per evitare un prevedibile crollo degli ascolti ed evitare di ripetere l’esperimento dell’edizione 2023. In quell’anno, Maria De Filippi provò a contrastare la serata conclusiva del Festival di Sanremo ma, nonostante la presenza di Renato Zero, il programma ottenne il risultato più basso della sua storia: solo il 12, 3% di share.
Nonostante le timide proteste degli affezionati telespettatori, che seguono le storie raccontate da Queen Mary, la scelta di Canale 5 appare come una soluzione saggia e quasi inevitabile.
La serata conclusiva del Festival di Sanremo è uno dei momenti più seguiti della televisione italiana. Non è solo una gara musicale, ma un fenomeno culturale che coinvolge milioni di spettatori, stampa, social e industria discografica. La finale registra tradizionalmente picchi di share altissimi, tali da rendere rischioso per qualsiasi rete proporre programmi di punta in contemporanea. In questo scenario, la concorrenza diretta diventa una scelta poco conveniente.
Mediaset ha deciso di sospendere C’è posta per te per proteggere uno dei suoi programmi più forti. Mandare in onda una puntata contro la finale di Sanremo significherebbe rischiare un calo di ascolti significativo, indipendentemente dalla qualità delle storie proposte. La sospensione del 28 febbraio è quindi una scelta strategica: meglio rinviare una puntata importante piuttosto che sacrificarla in una serata dominata dalla kermesse canora.
Questa sospensione, comunque, non comporta alcun cambiamento strutturale: il programma tornerà regolarmente in onda sabato 7 marzo, con la penultima puntata stagionale con nuove storie e ospiti pronti a emozionare il pubblico. Tra i nomi dei VIP che dovrebbero apparire nelle cosidette storie “regalo” ci sono Matteo Berrettini, Irama, Federica Pellegrini e i calciatori Rafael Leao, Matías Soulé e Stephan El Shaarawy.
Per tutti gli appassionati, quindi, una settimana di pazienza per ritrovare C’è posta per te.