Manca ormai poco all’inizio del Mobile World Congress 2026 di Barcellona e Acer ha deciso di anticipare parte delle novità che porterà alla fiera catalana, offrendo anche uno spunto interessante su come sta cambiando il ruolo del router nelle nostre case e negli uffici. Secondo l’azienda taiwanese, infatti, la crescita esponenziale dei dispositivi connessi e dell’intelligenza artificiale richiede un ripensamento completo delle infrastrutture di rete, che non possono più limitarsi a garantire una semplice connessione a Internet. Il numero di dispositivi IoT continua ad aumentare rapidamente e, nei prossimi anni, la rete domestica dovrà gestire un traffico dati sempre più intenso.
Per questo Acer ritiene che l’elaborazione debba spostarsi sempre più a livello locale, riducendo la latenza e migliorando al tempo stesso la protezione dei dati personali. In questo scenario, tecnologie come il Wi-Fi di nuova generazione saranno fondamentali, ma non rappresenteranno l’unico elemento centrale: il vero cuore della rete diventerà il router, destinato a trasformarsi in una piattaforma intelligente capace di coordinare dispositivi, dati e servizi.
Secondo le analisi citate dall’azienda, entro il 2030 si potrebbe arrivare a decine di miliardi di dispositivi connessi a livello globale, con un impatto economico enorme. Questo significa che la rete domestica non sarà più solo un’infrastruttura passiva, ma diventerà una sorta di centro di controllo digitale. Il router, in particolare, avrà un ruolo sempre più importante nella gestione della sicurezza, nella distribuzione della banda e nell’elaborazione locale dei dati grazie all’intelligenza artificiale integrata.
Proprio in quest’ottica Acer presenterà al Mobile World Congress una nuova gamma di dispositivi dedicati alla connettività. Tra questi spicca il Predator Connect X7S 5G CPE, un router 5G pensato per offrire velocità elevate anche nelle aree non raggiunte dalla fibra. Il dispositivo è stato progettato per supportare scenari come il gaming online e le smart home, dove stabilità e prestazioni sono fondamentali. Accanto a questo modello arriverà anche Acer Connect M4D 5G Mobile Wi-Fi, una soluzione portatile dedicata soprattutto a chi lavora in mobilità. Il dispositivo consente di creare una rete wireless stabile praticamente ovunque sia disponibile il segnale 5G, rendendolo particolarmente adatto al lavoro ibrido.
Non mancheranno poi soluzioni mesh come Ovia T520 e Ovia T360, progettate per migliorare la copertura nelle abitazioni e negli uffici. Questi sistemi sono pensati per gestire contemporaneamente molti dispositivi connessi, riducendo la congestione della rete e migliorando l’esperienza complessiva. Tra le novità figura anche Acer Connect M6E, un router ultraportatile che promette fino a 28 ore di autonomia e compatibilità in oltre 140 Paesi. Il dispositivo integra funzioni di sicurezza avanzate come firewall e VPN, elementi sempre più importanti in un contesto in cui la protezione dei dati è diventata una priorità.