Nel mercato degli smartphone del 2026, sempre più orientato verso dispositivi sottili e minimalisti ma spesso privi di alcune funzionalità storiche, HMD prova a distinguersi con un modello che punta tutto sull’essenziale. Il nuovo HMD Global Luma nasce infatti come uno smartphone entry-level pensato per chi cerca un dispositivo semplice, affidabile e completo nelle funzioni di base, senza inseguire necessariamente le specifiche più avanzate.
Il dispositivo si presenta con uno schermo LCD IPS da 6,67 pollici con risoluzione HD+ e refresh rate fino a 120 Hz, una caratteristica interessante per un modello di fascia economica che permette una maggiore fluidità durante la navigazione tra menu e applicazioni. La luminosità massima dichiarata arriva a 500 nit, un valore sufficiente per un utilizzo quotidiano anche in ambienti esterni non troppo illuminati.
All’interno, l’HMD Luma è basato sulla piattaforma Unisoc T615, abbinata a 4 GB di RAM e a tagli di memoria da 128 o 256 GB. Uno degli elementi distintivi è però la possibilità di espandere lo spazio di archiviazione tramite schede microSD fino a 1 TB, una caratteristica che nel panorama attuale è diventata sempre più rara ma che continua a essere molto apprezzata da chi conserva foto, video e file direttamente sul dispositivo.
Il comparto fotografico prevede una fotocamera principale da 50 megapixel e una fotocamera frontale da 8 megapixel, una configurazione essenziale ma adeguata per le esigenze quotidiane. La batteria da 5.000 mAh promette un’autonomia solida, mentre la ricarica si ferma a 18 W, un valore non particolarmente elevato ma in linea con la filosofia del dispositivo. Uno degli aspetti più interessanti del nuovo Luma è la presenza del jack audio da 3,5 mm, una scelta sempre meno comune nel mercato degli smartphone moderni. Questa soluzione consente di utilizzare cuffie cablate senza adattatori e rende il dispositivo particolarmente adatto a chi preferisce accessori tradizionali o vuole evitare il consumo aggiuntivo legato alle cuffie Bluetooth.
A questo si aggiunge anche il supporto alla radio FM, altra funzione ormai poco diffusa ma ancora richiesta da molti utenti. Dal punto di vista della connettività, il dispositivo supporta le reti 4G, il Bluetooth 5.0 e il Wi-Fi dual band, mentre la sicurezza è affidata a un lettore di impronte digitali laterale. Il sistema operativo è Android 15, garantendo così una base software aggiornata e compatibile con le applicazioni più recenti. Il nuovo HMD Luma si inserisce in una strategia più ampia dell’azienda, che negli ultimi anni ha cercato di costruire un catalogo capace di coprire diverse fasce di prezzo con dispositivi caratterizzati da un approccio pragmatico. In questo caso, la scelta di mantenere funzionalità come microSD e jack audio sembra voler intercettare una fascia di utenti che privilegia la praticità rispetto alle mode del momento.
Prezzo e disponibilità non sono ancora stati ufficializzati, ma il dispositivo dovrebbe arrivare sul mercato nei prossimi mesi. Considerando le caratteristiche tecniche, è probabile che venga proposto a un prezzo accessibile, in linea con il suo posizionamento entry-level.