Durante la prima puntata del Festival di Sanremo è intervenuta la signora Gianna Pratesi, la 105enne che nel 1946 votò al referendum che sancì la nascita della Repubblica italiana. Annunciata da Carlo Conti come “ospite d’onore” della serata, nel corso della lunga chiacchierata si è lasciata andare a numerosi aneddoti della sua vita
Sul palco del Teatro Ariston, l’ospite ha mostrato anche una grande ironia, svelando di aver seguito tutti i Festival di Sanremo e affermando che tra i suoi artisti preferiti figurano Ornella Vanoni, il brano “24.000 baci” di Adriano Celentano e “Mamma Maria” dei Ricchi e Poveri, perché le mettono allegria.
La prima gaffe del Festival di Sanremo
Alla domanda sul fatto se abbia votato Monarchia o Repubblica la signora Pratesi ha risposto immediatamente: “Repubblica! Eravamo sicuri noi in casa mia, tutti di sinistra”, e successivamente aggiunge: “Dei fascisti…” accompagnando le sue parole facendo con le mani il gesto del “ciao ciao”, che ha attirato immediatamente l’applauso del pubblico presente e l’approvazione degli utenti sui social network.
L’uscita così spontanea ha scatenato l’applauso immediato del pubblico in sala e l’entusiastica approvazione degli utenti sui social network, trasformando la centenaria nell’idolo della serata, nonostante la gaffe grafica della “Repupplica” che scorreva alle sue spalle nel grande ledwall dell’Ariston. Sono bastati davvero una manciata di minuti per far scatenare i fan della kermesse sui social, visto che si trattava di un momento molto importante per la storia dell’Italia.
Si tratta di una delle prime gaffe di questa edizione del Festival di Sanremo, anche se nel corso della diretta non ne sono mancate, in particolare per alcuni piccoli scivoloni da parte di Laura Pausini. La sua conduzione, tra alti e bassi, è stata comunque ben accolta dal pubblico da casa, anche se gli ascolti e lo share sono risultati decisamente lontani rispetto agli esordi di Carlo Conti.