Novità tech a tutto campo: Google, Apple e Samsung tra problemi e innovazioni

Gemini manda in loop la ricerca su Google TV, Apple avvia test per iOS 26 e prepara iPhone 18 Pro, mentre Samsung svela batterie e sicurezza per Galaxy S26 e Z Fold Wide.

Novità tech a tutto campo: Google, Apple e Samsung tra problemi e innovazioni

Google, Apple e Samsung accelerano sulle novità tecnologiche: Gemini crea problemi su Google TV, Apple testa nuove beta di iOS 26 e prepara iPhone 18 Pro, mentre Samsung svela dettagli su Galaxy S26 e pieghevoli Z Fold Wide.

Mondo Google

Gemini manda in tilt la ricerca su Google TV: utenti bloccati in un loop infinito

Un problema tecnico legato all’integrazione di Gemini sta causando disservizi su diversi dispositivi con Google TV, dove la funzione di ricerca risulta inutilizzabile e intrappola gli utenti in un ciclo continuo di configurazione. Invece di mostrare i risultati, il sistema riporta ripetutamente alla schermata iniziale delle impostazioni dell’assistente, impedendo di trovare app o contenuti. Il difetto sembra legato alla gestione delle autorizzazioni e al passaggio dal vecchio Google Assistant al nuovo sistema basato su modelli linguistici, con possibili conflitti tra elaborazione cloud e librerie locali. In attesa di una soluzione ufficiale da parte di Google, alcuni utenti hanno trovato un rimedio temporaneo tornando alla versione precedente del sistema, anche se gli aggiornamenti automatici tendono a ripristinare Gemini dopo poche ore.

Google Messaggi introdurrà la posizione in tempo reale nelle chat

Google si prepara ad aggiornare Google Messaggi con una funzione molto attesa: la condivisione della posizione in tempo reale direttamente all’interno delle conversazioni. La novità, individuata nella versione beta dell’app, permetterà di mostrare i propri spostamenti su una mappa aggiornata in diretta, superando il semplice invio della posizione statica già disponibile oggi. L’integrazione con Find Hub dovrebbe rendere tutto più immediato e centralizzato, consentendo agli utenti di scegliere per quanto tempo condividere la propria posizione e di interrompere la trasmissione in qualsiasi momento. Questa funzione avvicina ulteriormente l’app di messaggistica di Google alle soluzioni concorrenti più complete, rafforzando il ruolo della piattaforma come hub principale per la comunicazione su Android.

Wear OS diventa autonomo: gli avvisi di terremoto arrivano senza smartphone

Con l’aggiornamento v26.07 dei Google Play Services, gli smartwatch con Wear OS guadagnano una funzionalità cruciale per la sicurezza personale: la ricezione degli avvisi di terremoto in modo indipendente dallo smartphone. Questo significa che, a patto di avere connessione dati cellulare o Wi-Fi, l’orologio può segnalare un sisma rilevato nella zona, anche quando l’utente esce di casa solo con lo smartwatch. La novità rappresenta un passo avanti per chi vive in aree ad alto rischio sismico, consentendo di ricevere tempestivamente notifiche e proteggersi. Al momento non è ancora chiaro se l’abilitazione sia automatica o richieda un intervento manuale, ma il sistema sfrutta i dati aggregati dagli smartphone vicini per stimare epicentro e magnitudo, inviando l’allerta a tutti i dispositivi nella zona interessata.

ProducerAI entra in Google: nuova spinta alla musica creata con l’intelligenza artificiale

La piattaforma di creazione musicale basata sull’intelligenza artificiale ProducerAI entra ufficialmente nell’orbita di Google e diventa parte dei progetti sperimentali di Google Labs, segnando un passo importante nello sviluppo degli strumenti AI dedicati alla composizione musicale. Il servizio, evoluzione del progetto Riffusion, integrerà una versione preview del modello musicale Lyria 3, pensato per generare suoni, testi e arrangiamenti partendo da semplici istruzioni testuali. L’obiettivo dichiarato è offrire un ambiente creativo più collaborativo rispetto alle classiche piattaforme di generazione automatica, permettendo agli artisti di dialogare con l’AI e affinare progressivamente i brani. Grazie all’infrastruttura di Google e all’integrazione con strumenti come Gemini per l’interazione conversazionale, Veo per i video musicali e Nano Banana per le copertine, ProducerAI punta a trasformarsi in un ecosistema completo per la produzione musicale assistita dall’intelligenza artificiale, mantenendo comunque un accesso indipendente tramite app e web.

Mondo Apple

Nuove beta Apple: test in corso per i prossimi aggiornamenti software

Apple ha avviato una nuova fase di sviluppo rilasciando le seconde versioni beta di iOS 26, iPadOS 26 e macOS Tahoe, insieme agli aggiornamenti per gli altri sistemi della casa di Cupertino. Questo passaggio conferma che il ciclo di test sta entrando nel vivo in vista del rilascio stabile previsto nelle prossime settimane. Tra le novità più interessanti spiccano ulteriori miglioramenti grafici ispirati al linguaggio Liquid Glass, nuove ottimizzazioni per le app di sistema e l’espansione dei test sulla cifratura end-to-end per i messaggi RCS, una funzione che punta a rendere più sicure anche le conversazioni tra dispositivi di piattaforme diverse. Non mancano poi ritocchi all’interfaccia, nuove opzioni per l’accessibilità e miglioramenti generali alla stabilità, segno che Apple sta rifinendo l’esperienza d’uso in vista del debutto pubblico degli aggiornamenti.

iPhone 18 Pro entra in produzione di test: primi segnali concreti verso il lancio

I primi passi verso il debutto dei nuovi iPhone 18 Pro sono ufficialmente iniziati con l’avvio della produzione di test, una fase fondamentale che consente ad Apple di verificare l’affidabilità delle linee di assemblaggio e ottimizzare i processi prima della produzione su larga scala. Questo passaggio segna il momento in cui il dispositivo esce dalla fase puramente prototipale per avvicinarsi concretamente al mercato, con l’obiettivo di individuare eventuali criticità tecniche con largo anticipo. Il lancio resta previsto per l’autunno, probabilmente insieme alla variante Pro Max e al primo iPhone pieghevole, mentre le indiscrezioni suggeriscono un design in continuità con la generazione precedente ma con alcune novità mirate, come una Dynamic Island più compatta e possibili nuove colorazioni.

Apple porta il Mac mini negli Stati Uniti: produzione al via entro il 2026

Apple ha annunciato l’intenzione di avviare entro la fine del 2026 la produzione del Mac mini direttamente negli Stati Uniti, segnando un passo importante nella strategia di diversificazione della catena produttiva. Il compatto computer desktop, storicamente realizzato soprattutto in Asia, verrà assemblato in uno stabilimento texano con l’obiettivo di servire più rapidamente il mercato locale e ridurre la dipendenza dalle importazioni. La scelta riflette un cambiamento più ampio nelle politiche industriali dell’azienda, sempre più orientate a distribuire la produzione su più aree geografiche, bilanciando esigenze logistiche, costi e scenari economici internazionali. Questo progetto rappresenta anche un segnale concreto della volontà di rafforzare la presenza manifatturiera sul territorio statunitense, ampliando progressivamente la capacità produttiva destinata ai computer della gamma Mac.

iPhone 18 Pro: isola più piccola e chip a 2 nm secondo le indiscrezioni

Secondo le recenti rivelazioni diffuse da WhyLab, il futuro iPhone 18 Pro potrebbe mantenere un design esterno molto simile alla generazione attuale, ma con alcune novità tecniche e visive significative. La cosiddetta Dynamic Island, l’area interattiva che ospita sensori e fotocamera frontale, dovrebbe diventare circa il 35% più piccola, contribuendo a rendere il display ancora più pulito e moderno pur senza rivoluzionare l’aspetto generale del dispositivo. Tra le novità attese ci sarebbe anche un nuovo chip realizzato con processo produttivo a 2 nanometri da TSMC, un passo che promette miglioramenti in termini di prestazioni ed efficienza energetica. A livello estetico, infine, potrebbe debuttare una nuova colorazione rosso bordeaux pensata per distinguere subito il modello più recente. Se queste anticipazioni dovessero trovare conferma, il prossimo top di gamma Apple punterebbe su un’evoluzione graduale ma riconoscibile, capace di rinnovare l’esperienza senza stravolgere l’identità della linea Pro.

Il ritorno degli iPod: la musica senza distrazioni conquista i più giovani

Sta tornando l’interesse per i vecchi lettori MP3 di Apple, in particolare per modelli come iPod Classic e iPod Nano, ormai fuori produzione da anni ma sempre più ricercati online. I dati mostrano un aumento significativo delle ricerche e delle compravendite nel corso del 2025 rispetto all’anno precedente, segno di una tendenza che va oltre la semplice nostalgia. Molti utenti, soprattutto tra i più giovani, riscoprono questi dispositivi come alternativa agli smartphone, scegliendo strumenti capaci di svolgere una sola funzione: riprodurre musica senza notifiche, social o distrazioni continue. Questa riscoperta si inserisce in un contesto più ampio di affaticamento digitale, dove cresce il desiderio di esperienze più semplici e intenzionali. Come evidenziato anche nel libro “Digital Minimalism” di Cal Newport, i dispositivi a funzione unica aiutano a ridurre il sovraccarico tecnologico e a vivere la musica in modo più diretto e consapevole, anche rinunciando alla comodità delle piattaforme moderne. In un’epoca dominata dallo streaming e dagli algoritmi, il ritorno degli iPod rappresenta così una piccola controtendenza che punta su concentrazione, semplicità e ascolto senza interruzioni.

Apple Music 5.2 porta su Android il Playlist Playground e novità di design dall’iOS 26.4

Apple Music per Android si aggiorna in beta alla versione 5.2, introducendo alcune delle funzionalità più interessanti viste recentemente su iOS 26.4. La novità più significativa è il Playlist Playground, che consente di generare playlist in pochi secondi tramite un prompt testuale supportato dall’intelligenza artificiale, portando la creatività musicale direttamente sullo smartphone Android. Anche l’interfaccia dell’app subisce un restyling, con artwork tematici per album e playlist e un nuovo posizionamento dei pulsanti di riproduzione, shuffle e download, pensato per rendere più intuitiva la navigazione. Infine, debutta il badgeProssimi Show” nella pagina artista, utile per scoprire rapidamente concerti e date dei tour. Questa versione rappresenta un passo concreto di Apple verso un’esperienza uniforme tra iOS e Android, avvicinando le due piattaforme senza sacrificare le peculiarità di ciascuna.

Mondo Samsung

Galaxy S26: certificazione UE rivela autonomia reale e dettagli batterie prima del lancio

Il Galaxy S26 torna sotto i riflettori grazie a un nuovo leak proveniente dal certificato ufficiale europeo, che conferma capacità delle batterie, autonomia stimata e durata dei cicli di ricarica dei tre modelli della serie. Il Galaxy S26 standard monterà una batteria da 4.175 mAh con autonomia fino a 51 ore, mentre S26 Plus e S26 Ultra arriveranno rispettivamente a 4.755 mAh e 4.855 mAh, garantendo fino a 55 ore di utilizzo in condizioni ottimali. Tutti i modelli mantengono la certificazione IP68 e una resistenza alle cadute valutata “A”, mentre la riparabilità resta su “C”, segnalando che eventuali interventi saranno più complessi. La conservazione dell’80% della capacità originale dopo 1.200 cicli conferma l’impegno di Samsung per batterie durevoli, ma sarà l’uso reale a chiarire l’effettiva gestione energetica dei prossimi flagship.

Galaxy Z Fold Wide anticipa il futuro dei pieghevoli con protezione intelligente della schermata

Samsung sta preparando il terreno per la nuova generazione di Galaxy Z Fold con il modello Wide, che potrebbe segnare un passo avanti nella sicurezza dei pieghevoli. Le ultime build trapelate della One UI 9 rivelano la funzioneForeign Material Detection”, pensata per proteggere la delicata schermata interna: il sistema avvisa l’utente se un oggetto impedisce la chiusura perfetta del device, evitando così possibili danni. L’allerta potrà essere disattivata manualmente, offrendo flessibilità a chi preferisce un controllo completo. Le immagini interne rivelano anche un design più largo e compatto, con proporzioni simili a un passaporto e angoli arrotondati, evidenziando l’attenzione di Samsung a estetica e durabilità. Questa anteprima conferma l’impegno dell’azienda a rendere i pieghevoli più sicuri e funzionali, con novità che potrebbero estendersi ai modelli precedenti o restare esclusive della generazione 2026.

 

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