ChatGPT Lockdown e Claude Sonnet 4.6: sicurezza e coding al centro dell’AI

OpenAI rafforza la sicurezza di ChatGPT con la Lockdown Mode per utenti sensibili, mentre Anthropic potenzia Claude Sonnet 4.6 con migliori capacità di coding e un piano gratuito più completo.

ChatGPT Lockdown e Claude Sonnet 4.6: sicurezza e coding al centro dell’AI

OpenAI e Anthropic continuano a spingere sull’innovazione nel settore dell’intelligenza artificiale con due novità che mostrano approcci diversi ma complementari: da un lato la sicurezza avanzata, dall’altro le capacità di coding e produttività.

OpenAI ha introdotto in ChatGPT la Lockdown Mode, una modalità pensata per utenti in contesti altamente sensibili come grandi aziende, istituzioni educative o sanitarie, con l’obiettivo di ridurre drasticamente il rischio di prompt injection e furto di dati. Attivando questa modalità, il modello limita le interazioni con sistemi esterni e la navigazione web, consentendo l’accesso solo a contenuti memorizzati in cache e disabilitando funzionalità che non garantiscono la protezione deterministica delle informazioni. La Lockdown Mode si affianca a strumenti già esistenti come i log di audit, il controllo degli accessi e i sistemi di monitoraggio, e può essere attivata dagli amministratori sui workspace Enterprise, Edu, Healthcare e Teachers, con la possibilità di definire permessi granulari per app e azioni.

In parallelo, OpenAI ha introdotto etichetteElevated Risk” per segnalare chiaramente le funzionalità potenzialmente più pericolose, come l’accesso a internet o l’integrazione con app esterne, aiutando gli utenti a prendere decisioni più consapevoli sui dati sensibili. Queste etichette evolveranno nel tempo in base ai miglioramenti delle misure di sicurezza.

Sul fronte della produttività e del coding, Anthropic ha lanciato Claude Sonnet 4.6, evoluzione del modello di fascia media dopo il 4.5, con una finestra di contesto da 1 milione di token e capacità migliorate in ragionamento su testi lunghi, pianificazione di agenti autonomi e lavoro su documenti complessi.

Le novità più evidenti riguardano il coding: Sonnet 4.6 mostra maggiore coerenza nelle risposte, capacità di seguire istruzioni complesse e una qualità tale da farlo preferire in alcuni casi persino al modello superiore Opus 4.5, soprattutto per attività d’ufficio. Anche il piano gratuito di Claude è stato potenziato: Sonnet 4.6 è ora il modello predefinito e permette funzioni come creazione di file, connettori, skills e compattazione, rendendo strumenti precedentemente riservati agli abbonati accessibili a tutti. La strategia di Anthropic punta a rafforzare la produttività senza ricorrere a pubblicità invasiva, come invece avviene nella versione gratuita di ChatGPT, e l’integrazione con strumenti esterni, come Claude Agent in Xcode o applicazioni NASA, conferma la maturità della tecnologia e la crescente adozione in scenari professionali complessi.

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