WhatsApp continua ad affinare l’esperienza su iPhone e con la beta 26.6.10.70, distribuita tramite TestFlight, introduce una novità concreta per chi gestisce chat ricche di contenuti multimediali: i filtri avanzati per la galleria media. Dopo aver debuttato su Android nei mesi scorsi, la funzione sbarca ora su iOS in rollout graduale, promettendo di semplificare la ricerca di foto, video, GIF e persino sticker all’interno delle conversazioni più affollate.
Non si tratta di un semplice ritocco grafico, ma di un intervento mirato a migliorare l’organizzazione dei contenuti condivisi, uno degli aspetti più critici nell’utilizzo quotidiano dell’app. Fino ad oggi, entrando nella sezione dedicata ai contenuti di una chat, gli utenti potevano già suddividere i file tra Media, Link e Documenti, ottenendo una panoramica parziale in base alla categoria selezionata. Con la nuova beta, l’interfaccia della galleria viene ridisegnata e introduce filtri più specifici e immediati, consentendo di visualizzare esclusivamente foto, solo video oppure solo GIF, riducendo drasticamente il numero di elementi mostrati a schermo. Questo approccio rende molto più rapido individuare un contenuto preciso senza dover scorrere interminabili sequenze di file misti.
Un dettaglio interessante riguarda il titolo della schermata, che ora integra il nome della chat in modo più evidente, permettendo di capire a colpo d’occhio quale conversazione si sta consultando. È un cambiamento apparentemente minore, ma che migliora la chiarezza soprattutto quando si passa rapidamente da una chat all’altra. I controlli per filtrare documenti e link restano comunque disponibili, garantendo continuità rispetto al passato e lasciando all’utente la possibilità di accedere alla galleria completa qualora non venga selezionato alcun filtro.
Tra le novità più apprezzabili spicca anche un possibile filtro dedicato agli sticker, attualmente disponibile solo per alcuni beta tester. Si tratta di un’aggiunta che può sembrare di nicchia, ma che in realtà risolve un limite storico dell’app: recuperare uno sticker inviato settimane o mesi prima era spesso complicato, a meno di ricordare la data esatta o di scorrere manualmente l’intera cronologia. Con il nuovo filtro, diventa possibile isolare esclusivamente gli sticker condivisi in una conversazione, facilitando sia la ricerca sia l’aggiunta rapida ai preferiti.
La distribuzione della funzione è graduale e interessa per ora una parte degli utenti che hanno installato la beta tramite TestFlight, anche se in alcuni casi potrebbe comparire su versioni precedenti o su release pubbliche dell’App Store grazie ad attivazioni lato server. Questa strategia consente a WhatsApp di monitorare stabilità e performance prima di un rilascio più ampio.