Windows 11 torna protagonista con una serie di novità che toccano aspetti molto diversi dell’esperienza d’uso, ma accomunati da un obiettivo chiaro: rendere il sistema più moderno, flessibile e sicuro. Dalle nuove build Insider che introducono emoji aggiornati e un controllo più avanzato delle webcam, passando per le indiscrezioni su una Taskbar finalmente di nuovo personalizzabile, fino alla scoperta di una vulnerabilità nel Blocco Note che riporta l’attenzione sul tema della sicurezza, Microsoft continua a muoversi su più fronti. Segnali diversi, ma tutti indicativi di un 2026 in cui Windows 11 è chiamato a maturare, correggere scelte discusse e rispondere meglio alle esigenze reali degli utenti.
Windows 11 Insider, nuove build portano Emoji aggiornati e controllo avanzato delle webcam
Microsoft continua a perfezionare Windows 11 con aggiornamenti dedicati agli Insider, e le ultime build rilasciate nei canali Dev e Beta dimostrano un’attenzione crescente sia all’esperienza quotidiana degli utenti sia al supporto hardware più avanzato. Le versioni 26300.7760 (Dev) e 26220.7755 (Beta) arrivano con due novità principali, accompagnate da miglioramenti generali a stabilità e prestazioni, confermando l’approccio graduale ma costante che Microsoft sta seguendo per affinare Windows 11.
La prima novità riguarda il mondo delle Emoji, con l’implementazione del set Emoji 16.0. Sebbene non rappresenti l’ultima versione disponibile (Emoji 17.0 è già uscita), questa nuova aggiunta porta un numero calibrato di icone pensate per essere più inclusive e rappresentative. Microsoft ha scelto di aggiungere un emoji per ciascuna categoria principale, offrendo strumenti visivi aggiornati e moderni per la comunicazione quotidiana. Tra i dettagli più curiosi c’è l’inclusione di emoji per suonatori di arpa, un piccolo ma significativo passo verso un set più variegato e versatile. Gli utenti potranno richiamare facilmente il pannello emoji con la combinazione di tasti Windows + punto, integrando le nuove icone nello stesso flusso di utilizzo già familiare.
La seconda novità riguarda il controllo delle webcam, una funzione che sarà particolarmente apprezzata da chi utilizza fotocamere motorizzate o avanzate. Nelle Impostazioni di Windows 11 ora è possibile regolare pan e tilt direttamente dal sistema operativo, senza ricorrere a software aggiuntivi del produttore. Il percorso è chiaro: Impostazioni > Dispositivi e driver > Videocamere > Impostazioni di base. Questa integrazione semplifica la gestione delle videocamere e amplia le possibilità per chi utilizza Windows 11 per streaming, conferenze o produzione di contenuti multimediali.
Oltre a queste novità visibili, Microsoft ha corretto diversi bug che migliorano la fluidità generale del sistema. Tra le correzioni più rilevanti ci sono la gestione ottimizzata della barra delle applicazioni in modalità scomparsa automatica, la risoluzione di flickering anomali delle icone sul desktop che potevano influire sulle prestazioni e la correzione di popup di Windows Security legati all’inserimento delle credenziali. Questi aggiornamenti, pur non apparendo immediatamente evidenti, contribuiscono a rendere l’esperienza su Windows 11 più stabile e affidabile, confermando l’impegno di Microsoft nel mantenere un sistema aggiornato e performante.
Windows 11 riscopre la flessibilità: la Taskbar potrebbe tornare davvero personalizzabile
Microsoft starebbe lavorando a un cambiamento molto atteso per Windows 11, con il possibile ritorno della Taskbar ridimensionabile e spostabile sui vari lati dello schermo, una caratteristica storica del sistema operativo assente sin dal suo debutto. Secondo le indiscrezioni, dopo anni di resistenze motivate dalla complessità tecnica e dal presunto scarso utilizzo della funzione, l’azienda avrebbe deciso di fare marcia indietro e ripristinare una libertà che per decenni è stata data per scontata. Il lavoro non riguarderebbe solo la barra in sé, ma anche menu, flyout ed elementi secondari, che dovrebbero adattarsi correttamente a qualsiasi posizione scelta dall’utente. Il progetto sarebbe considerato ad alta priorità e potrebbe essere presentato già nel corso dell’estate, inserendosi nella più ampia strategia di Microsoft per migliorare l’esperienza complessiva di Windows nel 2026.
Una vulnerabilità nel nuovo Notepad accende l’allarme sicurezza su Windows
Infine, il Blocco Note di Windows, da sempre considerato uno degli strumenti più semplici e innocui del sistema operativo, è finito al centro dell’attenzione dopo la scoperta di una falla di sicurezza critica che potrebbe esporre i PC a rischi concreti. La vulnerabilità, identificata come CVE-2026-20841 e corretta da Microsoft con il Patch Tuesday di febbraio 2026, sfrutta le funzionalità più recenti introdotte nel Notepad moderno, in particolare il supporto al Markdown e ai link interattivi. In determinati scenari, l’apertura di un file di testo appositamente predisposto può portare all’esecuzione di codice indesiderato con i privilegi dell’utente, trasformando un’operazione apparentemente banale in un potenziale problema di sicurezza. Il caso ha riacceso il dibattito sulla progressiva “evoluzione” di applicazioni storicamente minimaliste, che da strumenti essenziali stanno diventando sempre più complesse e, di conseguenza, più esposte.