E’ una rivalità molto accesa e sentita ed anche se ce ne sono tanti, l’episodio che più di tutti può riassumere i contrasti fra il club nerazzurro e quello bianconero può essere la mancata concessione del calcio di rigore per il contatto di Iuliano ai danni di Ronaldo (1998), basta sennò citare Calciopoli le cui sentenze, inevitabilmente, indebolirono la Juventus e rafforzarono i milanesi.
Sabato 14, alle 20:45, nella serata degli innamorati (San Valentino), sul prato del Meazza in San Siro, che recentemente è stato anche teatro dell’apertura dei Giochi Olimpici invernali, valevole per la 25esima giornata di serie A, va in scena l’ennesimo capitolo del derby d’Italia: è Inter-Juventus e delle partite ufficiali sarà precisamente l’incontro numero 255.
Per i padroni di casa, con Chivu in panchina, fino a questo momento un’ottima stagione: hanno raggiunto le semifinali di Coppa Italia, sono ai playoff di Champions dove affronteranno il Bodo Glimt e sono in vetta alla serie A. Nell’ultima di campionato, a Reggio Emilia contro il Sassuolo, non hanno incontrato alcun ostacolo e la gara è infatti terminata 0-5.
Gli ospiti, con Spalletti subentrato a Tudor, hanno migliorato il loro rendimento e nonostante l’eliminazione in Coppa Italia per mano dell’Atalanta, in campionato sono tra le prime quattro ed in Champions, anche loro qualificati per i playoff, affronteranno il Galatasaray. Nell’ultima di serie A, 2-2 il finale, hanno acciuffato un pareggio anche se inizialmente erano in doppio svantaggio in una gara dove non sono mancati episodi controversi.
Il clima allo stadio. Inutile dire che a San Siro sarà certamente sold out per una partita che potrebbe dire tanto sia in chiave tricolore che per quanto riguarda la qualificazione in Champions. Attualmente l’Inter ha ben 12 punti di vantaggio sulla Juventus e vediamo quanti saranno sabato sera, dopo del triplice fischio. Mentre si scrive non è stato ancora designato l’arbitro che sarà, di sicuro, esperto ed all’altezza della gara.