Si vuole partire da qui: la finale di Uefa Europa League, 2026, è in programma il prossimo 20 maggio; la partita che assegnerà la coppa si disputerà in Turchia dentro la Besiktas Arena, uno stadio bellissimo, da quasi 43 mila spettatori, che sarà anche sede dell’europeo per nazioni del 2032.
La squadra giallorossa ha fatto molto bene nelle ultime edizioni della competizione e più volte ha sfiorato la vittoria. Come non ricordare, tra le altre, l’atto finale del 2023 disputatosi a Budapest, partita contrassegnata da molte polemiche nate anche dalle decisioni arbitrali da parte del fischietto inglese Anthony Taylor. In quell’occasione vinse il Siviglia soltanto ai tiri di rigore e i capitolini, anche per questo, non possono non riprovarci.
E’ terminata la prima fase e non senza difficoltà – il fine giustifica i mezzi – la Roma dopo 8 gare è riuscita ad arrivare proprio ottava, l’ultimo posto disponibile per evitare i playoff, questo garantiva la qualificazione diretta agli ottavi. Il quarto posto in serie A è un importante obiettivo, soprattutto sul piano economico, ma la manifestazione europea non va snobbata, al contrario bisogna fare il massimo per poter disputare più turni possibili.
Uno appunto, questo per merito del pareggio in Grecia, è stato evitato: i capitolini come detto giocheranno direttamente gli ottavi evitando i playoff (questi sono una sorta di sedicesimi di finale). E’ un vantaggio, consente agli uomini di Gasperini di respirare un po’ e questi si concentreranno unicamente nel campionato e poi, a marzo, riprenderanno il cammino europeo.
Nello specifico, degli ottavi, la gara di andata è in programma il 12 mentre il ritorno il 19 e l’avversaria contro la quale in palio c’è l’accesso ai quarti, questo dicono le varie combinazioni, potrebbe anche essere il Bologna di Vincenzo Italiano (se appunto supererà i playoff); la squadra italiana e il suo allenatore, vedasi anche il successo in Coppa Italia dello scorso anno, hanno dimostrato di essere all’altezza delle gare da dentro o fuori.