Il Festival di Sanremo 2026 si avvicina e già una delle esibizioni più attese e chiacchierate è stata svelata: Laura Pausini e Achille Lauro saranno protagonisti di un duetto sul palco dell’Ariston. Secondo le indiscrezioni raccolte da Vanity Fair, i due artisti interpreteranno insieme “16 marzo”, una delle cover contenute nel nuovo progetto discografico della cantante romagnola, Io Canto 2, in uscita il 6 febbraio.
Un incontro artistico che unisce due mondi musicali molto diversi e che ha immediatamente scatenato l’attenzione dei media e dei fan, alimentando un dibattito che va oltre la semplice esibizione. Il Festival prenderà ufficialmente il via il 24 febbraio 2026, con Laura Pausini nel ruolo di co-conduttrice accanto a Carlo Conti. L’idea del duetto con Achille Lauro nasce proprio come parte delle serate dedicate alle interpretazioni speciali, ma la scelta di esibirsi su un brano già noto ha inevitabilmente sollevato discussioni.
Io Canto 2 è infatti un album di cover che rende omaggio ai grandi cantautori italiani, ma alcune interpretazioni, come quella di “Due vite” di Marco Mengoni, hanno ricevuto commenti critici sui social. Molti fan avrebbero preferito brani inediti, generando un acceso confronto tra chi apprezza le reinterpretazioni e chi invece ritiene che il repertorio originale debba avere la priorità. Le polemiche che circondano Laura Pausini non sono nuove.
Lo scorso settembre, il cantautore Gianluca Grignani aveva criticato la cover di “La mia storia tra le dita”, contestando modifiche al testo e la mancata citazione dell’autore. La vicenda si era conclusa con un accordo legale, ma aveva contribuito a intensificare l’attenzione mediatica attorno alla cantante. A ciò si è aggiunto un momento personale delicato: la recente perdita dello zio Ettore e le tensioni familiari con la cugina Sabrina hanno ulteriormente esposto Pausini al giudizio pubblico.
In questo contesto, la scelta di ridurre la propria presenza sui social e di affidare la gestione delle critiche al suo staff ha rappresentato una strategia di tutela personale, pur mantenendo vivo il dialogo con il pubblico. Fiorello, intervenuto su Rai Radio2, ha difeso apertamente la cantante, sottolineando che reinterpretare una canzone è un omaggio e non un atto di appropriazione indebita. Il duetto con Achille Lauro assume così un significato particolare: non è solo un momento musicale, ma un vero e proprio segnale artistico in una fase delicata della carriera di Pausini.