Nintendo torna a sorprendere con uno di quei prodotti che riescono a far discutere ancora prima di arrivare sugli scaffali. Dopo la sveglia Alarmo, l’azienda giapponese rilancia con Talking Flower, un gadget interattivo che prende vita direttamente dall’universo di Super Mario Wonder e che, come suggerisce il nome, è semplicemente un fiore parlante.
Niente funzioni smart avanzate, nessuna integrazione con app o assistenti vocali: l’obiettivo è uno solo, strappare un sorriso e portare un pizzico di leggerezza nella quotidianità. Talking Flower è pensato soprattutto per i fan di Mario Wonder, ma può incuriosire anche chi cerca un oggetto da scrivania fuori dagli schemi. Al lancio supporterà undici lingue, tra cui italiano, inglese e giapponese, e utilizzerà un tono informale e ironico per interagire con chi gli sta intorno.
Non si tratta di frasi preimpostate legate a un contesto preciso, bensì di commenti casuali, pensieri surreali e osservazioni leggere, pensate per spezzare la routine di una giornata di lavoro o di studio. Il funzionamento è volutamente semplice. Se lasciato da solo, Talking Flower si attiva automaticamente un paio di volte ogni ora, pronunciando frasi come “a volte è bello distrarsi” o riflessioni volutamente assurde che richiamano lo spirito del gioco da cui proviene.
È possibile anche interagire direttamente con il gadget premendo un pulsante, così da ottenere un nuovo pensiero casuale su richiesta. Per chi preferisce un po’ di silenzio, basta tenere premuto lo stesso pulsante per disattivare temporaneamente le interazioni vocali. Dal punto di vista del design, il fiore parlante riprende fedelmente l’estetica vista in Super Mario Wonder, con una forma che ricorda un piccolo grammofono e un look volutamente giocoso. Non è solo un oggetto “che parla”, però: Talking Flower può anche riprodurre musica e può essere programmato per intervenire in momenti specifici della giornata, ad esempio per dare il buongiorno al mattino o salutare quando si rientra a casa.
A rendere il tutto ancora più curioso c’è un sensore di temperatura integrato, che consente al gadget di commentare il caldo o il freddo presente nella stanza, aumentando l’effetto di compagnia. Anche la gestione della batteria segue la filosofia minimalista del prodotto. Nessuna app o indicatore luminoso: lo stato di carica viene comunicato direttamente a voce, con un avviso quando le batterie stanno per esaurirsi. Una scelta coerente con l’idea di un oggetto che vuole sembrare “vivo”, pur restando estremamente semplice nelle sue funzioni.
L’annuncio di Talking Flower arriva inoltre in concomitanza con un’altra novità legata a Mario Wonder. Nintendo ha pubblicato un trailer dedicato al prossimo aggiornamento per Switch 2, in arrivo il 26 marzo, che introdurrà anche un nuovo potenziamento chiamato “bellabel flower”. Un dettaglio che rafforza ulteriormente il legame tra il gadget fisico e l’universo videoludico da cui nasce. Per quanto riguarda disponibilità e prezzo, Talking Flower è già preordinabile sul My Nintendo Store a 34,99 dollari, pari a circa 29,80 euro. L’uscita è fissata per il 12 marzo 2026. Ancora una volta Nintendo dimostra di saper giocare con la propria immagine, proponendo prodotti che non puntano sulla tecnologia spinta ma su un’identità forte e riconoscibile. Un gadget inutile? Forse sì. Ma anche incredibilmente coerente con lo spirito di una casa che da sempre ama sorprendere.