X si prepara a introdurre una nuova funzionalità pensata per migliorare l’esperienza dei nuovi iscritti e rendere meno dispersivo l’ingresso sulla piattaforma. Si chiamano Starterpacks e hanno un obiettivo chiaro: aiutare chi arriva su X per la prima volta a trovare rapidamente account interessanti da seguire, evitando la classica sensazione di feed vuoto o poco rilevante che spesso accompagna i primi giorni su un social network.
L’idea alla base degli Starterpacks non è del tutto nuova e richiama da vicino quanto già visto su altre piattaforme emergenti come Bluesky. Anche in questo caso, X punta su raccolte tematiche di profili selezionati, organizzate per argomento e, in molti casi, anche per area geografica. Ogni Starterpack rappresenta quindi una sorta di “pacchetto iniziale” che racchiude quelli che vengono considerati gli account più rappresentativi o utili all’interno di uno specifico ambito, come tecnologia, sport, informazione, intrattenimento o attualità.
Dal punto di vista pratico, il funzionamento è estremamente semplice e immediato. Una volta scelto uno Starterpack, l’utente può seguire in un solo tocco tutti i profili inclusi nel gruppo, senza doverli cercare o selezionare singolarmente. È un approccio che punta a ridurre drasticamente l’attrito iniziale e a costruire fin da subito un feed più coerente con gli interessi dichiarati, aumentando così le probabilità che il nuovo utente resti attivo sulla piattaforma.
Secondo quanto emerso, anche grazie alle dichiarazioni di Nikita Bier di X, ogni Starterpack è curato per offrire una selezione di account considerati rilevanti per categoria e paese. Questo aspetto è particolarmente interessante perché potrebbe contribuire a valorizzare creator, giornalisti e divulgatori locali, rendendo il feed meno generico e più aderente al contesto dell’utente. Al momento le categorie disponibili sono già oltre mille, ma l’obiettivo dichiarato è quello di arrivare a quota tremila, ampliando ulteriormente la copertura tematica.
Sebbene gli Starterpacks nascano con un’attenzione particolare verso i nuovi iscritti, X ha già chiarito che la funzionalità non resterà limitata a questa fascia di utenti. Nel corso delle prossime settimane, infatti, anche chi utilizza la piattaforma da tempo potrà esplorare liberamente i vari pacchetti tematici e decidere se seguirli per arricchire il proprio feed con nuovi contenuti. Una scelta che potrebbe rivelarsi utile anche per chi sente il bisogno di “rinfrescare” la propria timeline o scoprire voci diverse rispetto a quelle già seguite. Dal punto di vista strategico, gli Starterpacks rappresentano un tassello importante nel tentativo di X di migliorare l’onboarding e contrastare la concorrenza sempre più agguerrita nel panorama dei social network.
Rendere più semplice e guidato il primo impatto con la piattaforma significa aumentare le probabilità di fidelizzazione, soprattutto in un periodo in cui l’attenzione degli utenti è frammentata tra molte alternative. Resta da capire come verranno selezionati e aggiornati nel tempo gli account inclusi nei vari Starterpacks e quale sarà il grado di trasparenza di questo processo. Se gestiti con cura, potrebbero diventare uno strumento efficace per orientarsi nel mare di contenuti di X; se invece percepiti come troppo “pilotati”, rischiano di perdere parte del loro appeal. In ogni caso, l’arrivo degli Starterpacks conferma la volontà di X di intervenire in modo concreto sull’esperienza utente, cercando soluzioni che rendano il social più accessibile, soprattutto per chi muove i primi passi sulla piattaforma.