YouTube compie un nuovo passo nella direzione della tutela degli adolescenti online, annunciando un aggiornamento significativo degli strumenti di supervisione parentale e delle linee guida dedicate ai contenuti rivolti ai più giovani. L’iniziativa nasce in parallelo ai risultati di una ricerca condotta in Italia, che evidenzia una crescente fiducia da parte delle famiglie verso gli account supervisionati. Secondo i dati diffusi, una larga maggioranza dei genitori che già utilizza questi strumenti ritiene che l’esperienza di visione dei figli sia adeguata all’età e contribuisca a creare un ambiente digitale più controllato e sereno.
Il cuore dell’aggiornamento riguarda la gestione del tempo e delle abitudini di utilizzo. YouTube ha deciso di intervenire in modo mirato sullo scrolling degli Shorts, il formato breve che tende a catturare l’attenzione per periodi prolungati. I genitori possono ora impostare limiti specifici dedicati proprio a questo tipo di contenuti e, a breve, sarà possibile azzerare completamente il timer, bloccando di fatto l’accesso al feed. Si tratta di una novità rilevante, pensata per consentire una gestione flessibile delle priorità quotidiane, come lo studio o il riposo, senza ricorrere a restrizioni generalizzate sull’intera piattaforma.
A questi strumenti si affiancano promemoria personalizzabili per invitare a fare una pausa o a interrompere la visione in determinati momenti della giornata, rafforzando l’idea di un utilizzo più consapevole. Un altro aspetto centrale dell’aggiornamento riguarda la semplificazione degli account familiari. YouTube sta introducendo un nuovo processo di iscrizione che rende più immediata la creazione di profili dedicati ai figli e il passaggio rapido da un account all’altro all’interno dell’app.
Questo approccio mira a garantire che ogni membro della famiglia possa accedere a un’esperienza coerente con la propria età, sia dal punto di vista delle impostazioni di sicurezza sia per quanto riguarda le raccomandazioni dei video. Grande attenzione viene riservata anche alla qualità dei contenuti suggeriti agli adolescenti. La piattaforma ha definito nuovi principi sviluppati insieme al Center for Scholars & Storytellers dell’UCLA, con il supporto di esperti dell’American Psychological Association e del Boston Children’s Hospital.
L’obiettivo è orientare gli algoritmi verso video considerati arricchenti, informativi e adatti alla crescita personale. In questo contesto, vengono valorizzati anche esempi italiani come “La Storia sul Tubo”, progetto che dimostra come sia possibile coniugare rigore e linguaggio accessibile, rendendo la cultura più vicina ai giovani. Parallelamente, YouTube ha presentato una nuova guida dedicata ai creator, realizzata con il contributo di organizzazioni impegnate nella tutela dei minori. Le indicazioni invitano a promuovere contenuti positivi, a curare il clima delle community e a favorire un equilibrio sano tra vita digitale e quotidianità, sottolineando il ruolo educativo che i creator possono assumere nei confronti del pubblico adolescente.