Un’ondata di novità per Google, Apple e Samsung ridisegna il panorama tech

Le ultime novità di Google, Apple e Samsung mostrano un settore in rapido movimento, con servizi ridisegnati, funzioni più integrate e strategie hardware sempre più ambiziose, delineando un futuro in cui gli ecosistemi digitali diventano ancora più centrali nella vita quotidiana.

Un’ondata di novità per Google, Apple e Samsung ridisegna il panorama tech

Le ultime settimane stanno portando un’accelerazione evidente nell’evoluzione dei tre grandi ecosistemi digitali, con Google, Apple e Samsung impegnate a rifinire servizi, interfacce e strategie hardware. Da Mountain View arrivano cambiamenti che toccano la messaggistica e l’organizzazione personale: Google Messaggi sperimenta un nuovo formato delle anteprime dei link, più elegante ma meno informativo, mentre Google Keep inizia a trasferire i promemoria dentro Tasks, segnando un riassetto profondo del sistema di notifiche e chiudendo definitivamente l’era dei promemoria basati sulla posizione. Nel mondo Apple, le indiscrezioni indicano possibili rincari per i futuri iPhone 18 Pro a causa dei costi dei componenti, anche se l’adozione estesa di chip proprietari potrebbe attenuare gli aumenti. Parallelamente, uno studio su tecniche avanzate di analisi dei segnali EEG apre scenari sorprendenti per i futuri AirPods, che potrebbero trasformarsi in dispositivi biometrici in grado di monitorare attività neurali e parametri legati al benessere. Samsung, infine, prosegue con costanza nel rinnovamento dei suoi dispositivi: il Galaxy Tab A9+ inizia a ricevere One UI 8 in Europa, portando un’interfaccia più moderna e nuove funzioni, mentre in background l’azienda prepara già la successiva One UI 8.5, pensata per rafforzare la coerenza e la personalizzazione dell’ecosistema Galaxy.

Mondo Google

Google Messaggi beta ridisegna le anteprime dei link: più pulito ma meno pratico

Nell’ultima versione beta di Google Messaggi (20251121_00_RC01) l’app ha introdotto un redesign delle anteprime dei link che punta a rendere le conversazioni più ordinate e moderne, eliminando l’URL e la descrizione degli articoli a favore di un’immagine più ampia e un titolo più grande con la favicon del sito; se da un lato il risultato appare più “pulito”, dall’altro riduce la praticità informativa tipica delle anteprime classiche, anche se gli utenti possono ripristinare la visualizzazione completa dei link tramite le impostazioni dell’app.

Google Keep, l’integrazione con Tasks diventa realtà

Google ha iniziato a distribuire la nuova integrazione che sposta tutti i promemoria di Keep dentro Google Tasks, una transizione promessa da tempo e ora finalmente operativa per una parte degli utenti. Chi rientra nel rollout vede comparire l’avviso che sancisce il passaggio al nuovo sistema e, da quel momento, ogni promemoria creato tramite la campanella viene salvato direttamente in Tasks, mantenendo però le stesse scorciatoie rapide per scegliere giorno e orario. Il cambiamento più rilevante riguarda l’eliminazione dei promemoria basati sulla posizione, una funzione che Tasks non supporta: le vecchie informazioni legate ai luoghi vengono quindi trasformate in semplice testo nella descrizione dell’attività. Le notifiche smettono di arrivare da Keep e vengono gestite esclusivamente da Calendar o Tasks, che diventano essenziali per non perdere avvisi importanti. La sincronizzazione tra servizi è generalmente coerente, anche se per aggiornare il titolo di un promemoria bisogna intervenire direttamente da Tasks o Calendar. Nonostante qualche rinuncia, la migrazione procede senza scossoni e segna una centralizzazione ormai definitiva della gestione dei promemoria nell’ecosistema Google.

 Mondo Apple

iPhone 18 Pro e Pro Max: possibili rincari tra sfide di mercato e chip proprietari

Secondo un report cinese, il prezzo di iPhone 18 Pro e iPhone 18 Pro Max potrebbe aumentare tra 50 e 100 dollari a causa della carenza globale di memorie e componenti, con listini stimati rispettivamente tra 1.389-1.439 euro e 1.539-1.589 euro; tuttavia, la strategia di Apple basata sull’integrazione verticale, con SoC A20 e A20 Pro a 2 nm, modem 5G C2 a 4 nm e chip wireless proprietari, potrebbe compensare parte dei costi, riducendo il rincaro o addirittura evitandolo, mentre il debutto del primo iPhone pieghevole potrebbe ridefinire le fasce di prezzo e le dinamiche di mercato.

Gli AirPods del futuro potrebbero trasformarsi in sensori biometrici avanzati

Apple sta esplorando con decisione le potenzialità dell’analisi EEG applicata ai dispositivi consumer, e un nuovo studio rivela un metodo chiamato PARS capace di interpretare segnali cerebrali non etichettati sfruttandone la struttura temporale, riducendo così la dipendenza da enormi dataset annotati. Nei test il sistema ha superato diversi approcci più maturi, mostrando particolare efficacia quando le informazioni disponibili sono limitate. L’elemento che accende la fantasia riguarda l’uso di un dataset ear-EEG registrato tramite elettrodi posizionati nell’orecchio, tecnologia che richiama un brevetto Apple del 2023 in cui vengono descritti auricolari dotati di sensori multipli adattabili alla forma dell’orecchio e pensati per monitorare attività cerebrali, sonno o possibili anomalie. Lo studio non cita gli AirPods e non esiste alcun collegamento ufficiale, ma la combinazione tra ricerca software e prototipi hardware suggerisce un interesse concreto verso la possibilità di trasformare questi auricolari in strumenti biometrici avanzati, capaci di andare ben oltre le attuali funzioni e di aprire a un futuro in cui l’ascolto diventa anche analisi del benessere neurale.

Mondo Samsung

Galaxy Tab A9+ riceve One UI 8: interfaccia rinnovata e nuove funzioni

Samsung ha avviato il rollout europeo di One UI 8 per il Galaxy Tab A9+, aggiornamento atteso e annunciato nella roadmap del brand, identificato dalla build BYKG, che introduce ritocchi grafici e nuove funzionalità per rendere l’interfaccia più moderna e personalizzabile; l’installazione avviene tramite le Impostazioni nella sezione aggiornamenti software, mentre l’azienda lavora già alla versione successiva, One UI 8.5, che offrirà ulteriori opzioni di personalizzazione e novità per l’intero ecosistema Galaxy, confermando l’impegno di Samsung a estendere progressivamente l’update a tutti i mercati.

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