Ancora pochi giorni e sarà presentato il percorso ufficiale dell’edizione numero 109 del Giro d’Italia. L’appuntamento è per le ore 15:30 di lunedì 1° dicembre, presso la Sala Petrassi dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone di Roma. In quella occasione conosceremo tutti i dettagli della prossima edizione della corsa rosa in programma dall’8 al 31 maggio 2026.
Le anticipazioni sul percorso del Giro d’Italia 2026
In attesa che venga ufficializzato il percorso, si rincorrono in rete le indiscrezioni sulle 21 tappe della prossima edizione della corsa rosa. È ormai certo che la sede della Grande Partenza sarà la Bulgaria, che ospiterà le prime tre frazioni del Giro da venerdì 8 a domenica 10 maggio 2026. Dopo l’esperienza albanese dello scorso anno, la corsa rosa, dunque, prenderà il via nuovamente oltre confine. Le città candidate ad ospitare le frazioni in terra bulgara sono Nesebăr, Burgas, Veliko Tarnovo, Plovdid e la capitale Sofia. Si prevedono tre tappe che potrebbero concludersi in volata, salvo che gli organizzatori non abbiamo studiato qualcosa per animare la corsa.
Lunedì 11 maggio primo, dei tre giorni di riposo, con il trasferimento dell’intera carovana rosa in Calabria dove, il giorno successivo, inizierà la risalita dello stivale. La quarta frazione sarà interamente corsa in territorio calabrese, probabilmente da Catanzaro a Cosenza, mentre la successiva, partirà da Praia a Mare e si concluderà a Potenza, in Basilicata. Seguirà, per il quinto anno consecutivo, l’arrivo a Napoli di una frazione che partirà da Capaccio Paestum. La prima settimana si concluderà con il primo arrivo in salita sul Blockhaus, al termine di una frazione che dovrebbe partire da Formia, con i muri classici della Tirreno-Adriatico, nella Chieti-Fermo e con l’arrivo in quota a Corno alle Scale, nell’appennino tosco-emiliano, al termine della tappa 9 che dovrebbe partire da Cervia.
La seconda settimana, dopo il riposo di lunedì 18 maggio, inizierà con quella che dovrebbe essere l’unica cronometro del Giro 2026, da Viareggio a Massa lungo un percorso per specialisti di circa 40 km. Con la classifica ridisegnata, dopo la prova contro il tempo, la corsa arriverà in Liguria al termine della Porcari-Chiavari e ci resterà per gran parte della Imperia-Novi Ligure, che segna l’approdo in Piemonte. Seguirà la Alessandria-Verbania che precede la prima frazione alpina, interamente in Valle d’Aosta con partenza dal capoluogo di regione e arrivo in quota a Pila. La seconda settimana dovrebbe concludersi con l’arrivo per velocisti a Milano di una frazione che dovrebbe partire da Voghera.
Dopo il terzo giorno di riposo, previsto per lunedì 25 maggio, la corsa entrerà nelle frazioni più attese. Si comincerà con una tappa interamente corsa in territorio svizzero con partenza da Bellinzona e arrivo in salita a Carì. Il giorno successivo la sede di partenza dovrebbe essere Cassano d’Adda per un frazione che si concluderà ad Andalo. Dopo la Fai della Paganella – Pieve di Soligo, mossa e con il Muro di Ca’ del Poggio vicino al traguardo, arriveranno i due tapponi decisivi. Venerdì 29 maggio si dovrebbe partire da Feltre e arrivare a Piani di Pezzè con la scalata del Passo Giau, Cima Coppi di questa edizione della corsa rosa. Sabato 30 maggio ultime dure salite nella Gemona del Friuli – Piancavallo. La corsa rosa si concluderà sabato 31 maggio con la passerella finale sul circuito di Roma.
Scopriremo lunedì 1° dicembre se queste indiscrezioni rispecchieranno il tracciato ufficiale del Giro d’Italia 2026.