Huawei Enjoy 80 ufficiale: il ritorno del vecchio Kirin segna il peso delle sanzioni

Huawei presenta in Cina l’Enjoy 80, uno smartphone economico con batteria potenziata e vecchio chipset Kirin 710A: un dispositivo che racconta più le difficoltà geopolitiche che l’innovazione.

Huawei Enjoy 80 ufficiale: il ritorno del vecchio Kirin segna il peso delle sanzioni

Huawei ha ufficializzato in Cina il nuovo Enjoy 80, uno smartphone economico che, più delle specifiche tecniche, racconta la strategia di sopravvivenza dell’azienda in un contesto di continue restrizioni internazionali. Nonostante un design moderno e alcune migliorie interessanti, il dispositivo è un chiaro segnale della fase di stagnazione tecnologica in cui versa Huawei, costretta a riutilizzare hardware e software non proprio all’avanguardia.

Il sistema operativo, ad esempio, non è il tanto atteso HarmonyOS 5 ma la versione precedente, HarmonyOS 4.0, basata a sua volta su Android 12. Una scelta che sorprende solo in parte, se si guarda al cuore dello smartphone: il chipset Kirin 710A. Questo chipset , prodotto a 14 nm, risale addirittura al 2018 ed è una versione semplificata del Kirin 710 introdotto all’epoca con Honor 8X.

La sua presenza nel 2025 testimonia la difficoltà di Huawei nell’accedere a tecnologie di produzione più avanzate, a causa delle sanzioni statunitensi che ne limitano l’approvvigionamento di componenti moderni. Tuttavia, Huawei cerca di compensare queste limitazioni con altri punti di forza. Il più evidente è la batteria da 6.620 mAh, una capacità considerevole in questa fascia di prezzo, con supporto alla ricarica rapida da 40 W. La batteria, secondo l’azienda, garantisce operatività anche a temperature estreme, fino a -20 gradi.

Anche il display IPS da 6,67 pollici prova a distinguersi con una luminosità massima di 1.000 nit e una gamma di regolazione molto ampia, in grado di arrivare fino a 1,8 nit, compatibile persino con l’utilizzo a dita bagnate.

Sul fronte fotografico, Enjoy 80 propone una fotocamera principale da 50 megapixel con apertura f/1.8, supportata da una selfie-cam da 8 megapixel. Lo smartphone è dotato di lettore di impronte digitali laterale e di una memoria interna fino a 512 GB, un valore elevato per un dispositivo di questa fascia. Manca tuttavia l’NFC, e la resistenza all’acqua si ferma a una modesta certificazione IP64. Il design, disponibile in quattro colorazioni, è gradevole e giovanile. Anche i prezzi sono contenuti: si parte da 1.199 yuan (circa 143 euro) per la versione da 128 GB, fino ad arrivare a 1.599 yuan (circa 191 euro) per la versione con 512 GB.

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