Meta Hypernova: gli smart glasses con schermo che vogliono sostituire lo smartphone

Meta si prepara a rivoluzionare il settore degli smart glasses con Hypernova, un modello avanzato con schermo e controlli gestuali, pensato per offrire un’alternativa ai dispositivi mobili tradizionali.

Meta Hypernova: gli smart glasses con schermo che vogliono sostituire lo smartphone

Meta è pronta a lanciare un paio di smart glasses con schermo, un passo significativo nel mondo delle tecnologie indossabili. Codificati come Hypernova, questi nuove occhiali saranno venduti a un prezzo che supererà i 1.000€, con alcune stime che arrivano fino a 1.300-1.400€. Questo modello premium rappresenterà un’evoluzione importante rispetto agli attuali Ray-Ban Meta Glasses, che sono stati un successo a un prezzo più accessibile di 299€.

L’obiettivo di Meta con le Hypernova è quello di entrare nel mercato in rapida crescita della realtà aumentata (AR), cercando di posizionarle come un’alternativa ai tradizionali smartphone e altri dispositivi mobili. Il punto di forza delle Hypernova sarà il loro schermo integrato. A differenza dei modelli precedenti, che si basavano su comandi vocali e gestuali per le funzioni di base, i nuovi occhiali avranno uno schermo monoculare posizionato nel quadrante in basso a destra della lente destra. Questo schermo mostrerà foto, app e altre informazioni, visibili all’indossatore quando guarda verso il basso.

Questa area di visualizzazione limitata è un passo importante verso un’esperienza più interattiva e immersiva. Oltre allo schermo, le Hypernova includeranno il controllo tramite gesti della mano grazie a un braccialetto neurale, che consentirà all’utente di navigare tra le app e le foto ruotando la mano o pizzicando il pollice e l’indice per selezionare gli elementi. Meta ha già iniziato a sviluppare questo accessorio, noto come Ceres, che sarà incluso nella confezione. Meta ha inoltre previsto un aggiornamento significativo della fotocamera, puntando a superare la qualità dell’iPhone 13 (2021), rispetto alla fotocamera da 12 megapixel dei modelli precedenti che erano comparabili a quella di un iPhone 11 (2019).

Si prevede anche un nuovo case di trasporto chiamato Heres, dalla forma triangolare, che offrirà un design più pratico e moderno. Quando accesi, gli occhiali mostreranno una schermata di avvio con i loghi di Meta e altri partner, come il produttore di chip Qualcomm. Una volta attivati, gli utenti vedranno una schermata principale composta da icone circolari disposte orizzontalmente, simili alla dock delle app di Apple o all’interfaccia del visore misto Meta Quest.

Gli occhiali includeranno applicazioni dedicate per scattare foto, visualizzare immagini e accedere alle mappe. Sarà anche possibile ricevere notifiche dalle app del telefono, tra cui Messenger e WhatsApp. L’interazione con gli occhiali avverrà tramite controlli tattili capacitivi sui lati degli occhiali. Gli utenti potranno scorrere tra le app o le foto facendo scorrere il dito sulle aste e, con un tocco, aprire ciò che desiderano. Inoltre, gli occhiali si connetteranno al telefono tramite l’app Meta View per effettuare chiamate e riprodurre musica. 

L’uscita degli occhiali Hypernova rappresenta solo una parte della visione a lungo termine di Meta per la realtà aumentata. L’azienda sta anche sviluppando occhiali AR veri e propri, tra cui i prototipi Orion e Artemis, che integreranno immagini, video e informazioni interattive nel mondo reale. Questi dispositivi richiederanno tecnologie più avanzate e costose rispetto agli schermi di tipo heads-up presenti negli Hypernova. Nel frattempo, Meta sta lavorando su una seconda versione degli occhiali Hypernova, conosciuta come Hypernova 2, che dovrebbe arrivare nel 2027 con un sistema di display binoculare, consentendo di visualizzare le informazioni in entrambi gli occhi. Sebbene il futuro sia incerto, Meta sembra determinata a proseguire sulla strada dell’innovazione, con la speranza di rivoluzionare il mercato delle tecnologie indossabili. 

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