WhatsApp ha rilasciato un nuovo aggiornamento per gli utenti Android iscritti al Google Play Beta Program, portando l’app alla versione 2.25.8.7. Questa release introduce alcune interessanti novità, tra cui lo sviluppo di una funzionalità innovativa chiamata “Chiama Meta AI“. Vediamo nel dettaglio di cosa si tratta e come potrebbe migliorare l’esperienza utente in futuro.
Nell’aggiornamento precedente (versione 2.25.7.16), WhatsApp ha introdotto un’interfaccia migliorata per le interazioni con il chatbot Meta AI, rendendo le conversazioni più fluide e intuitive. Con la nuova funzionalità “Chiama Meta AI“, attualmente in fase di sviluppo, gli utenti potranno avviare sessioni vocali con l’assistente AI senza dover toccare manualmente alcun pulsante. In pratica, quando si accede all’interfaccia dedicata a Meta AI, si avvierà automaticamente una sessione vocale, garantendo un’esperienza a mani libere e un’interazione più naturale.
Questa novità rappresenta un passo in avanti nel miglioramento della praticità delle interazioni con l’intelligenza artificiale, semplificando l’accesso alle informazioni e alle funzionalità di assistenza. Una delle funzionalità più interessanti in fase di test è la possibilità di continuare la conversazione con Meta AI anche mentre si utilizzano altre applicazioni. Ad esempio, un utente potrebbe navigare su un sito web per ottenere informazioni e, contemporaneamente, porre domande in tempo reale a Meta AI sui contenuti visualizzati.
Questo approccio migliora significativamente l’esperienza multitasking, rendendo l’assistenza AI più accessibile e integrata nella quotidianità digitale. Grazie a questa nuova modalità di interazione, gli utenti potranno ottenere risposte immediate senza dover interrompere le loro attività. Si tratta di un miglioramento che punta a rendere WhatsApp non solo un’app di messaggistica, ma un vero e proprio assistente virtuale sempre disponibile.
Poiché questa funzione utilizza il microfono per attivare la sessione vocale, WhatsApp ha previsto diversi strumenti per garantire il pieno controllo agli utenti. Sarà possibile disattivare il microfono in qualsiasi momento o terminare la sessione vocale quando lo si desidera. Inoltre, Android mostrerà un indicatore di privacy ogni volta che il microfono è attivo, fornendo una trasparenza completa sull’accesso ai dati audio. Questo indicatore è gestito direttamente dal sistema operativo e non può essere modificato da nessuna app, garantendo agli utenti la sicurezza di sapere sempre quando il microfono è in uso. Questa attenzione alla privacy è fondamentale per assicurare che l’introduzione di nuove funzionalità non comprometta la fiducia degli utenti nella piattaforma.
Attualmente, la funzione “Chiama Meta AI” è ancora in fase di sviluppo e non è disponibile nemmeno per i beta tester. Come accade per tutte le nuove funzionalità sperimentali, WhatsApp potrebbe decidere di modificarla ulteriormente o addirittura di non rilasciarla ufficialmente se non dovesse soddisfare le aspettative. Tuttavia, l’integrazione di questa tecnologia rappresenta un chiaro segnale dell’impegno di WhatsApp nel migliorare l’interazione con l’AI e rendere più fluido l’utilizzo della piattaforma. .