Google introduce una novità attesa da tempo che potrebbe trasformare profondamente il modo in cui le aziende comunicano a livello globale. Su Google Chat arriva la traduzione automatica, una funzionalità pensata per abbattere le barriere linguistiche e favorire un dialogo fluido tra team multilingue. Disponibile per gli utenti di Google Workspace con abbonamenti specifici, questa opzione permette di tradurre automaticamente i messaggi in oltre 120 lingue, rendendoli comprensibili nella lingua preferita dell’utente.
L’implementazione di questa funzione rappresenta un passo importante verso una comunicazione senza confini, eliminando l’ostacolo della lingua in ambito lavorativo. Grazie a un’icona dedicata, posizionata accanto ai messaggi tradotti, è possibile visualizzare il testo originale in qualsiasi momento, garantendo chiarezza e trasparenza nelle conversazioni. Attivare questa opzione è semplice: basta accedere alle impostazioni di Google Chat, selezionare la funzione di traduzione automatica e scegliere la lingua desiderata. La disponibilità è garantita su tutte le piattaforme principali, inclusi web, Android e iOS, assicurando continuità d’uso su qualsiasi dispositivo.
Nonostante i vantaggi evidenti, è importante sottolineare che le traduzioni sono visibili solo all’utente che le attiva. Inoltre, queste non influenzano le anteprime dei messaggi o le notifiche, ma si limitano al flusso della conversazione in corso. Un ulteriore dettaglio riguarda i tempi di aggiornamento: in caso di modifica della lingua preferita nell’account Google, potrebbero essere necessarie fino a 24 ore per completare l’allineamento del sistema.
Accanto alla traduzione automatica, Google ha rinnovato anche il sistema delle menzioni, apportando modifiche significative per migliorarne l’efficacia. Ispirandosi agli “smart chip” presenti in altri strumenti Workspace, come Google Drive, la nuova interfaccia offre un design più coerente e intuitivo. Le menzioni personali sono ora evidenziate in modo più marcato grazie a un sistema di colori semplificato, mentre è stata introdotta una funzione che permette di ottenere informazioni aggiuntive su un utente semplicemente passando il mouse sopra il suo nome.
Questo aggiornamento facilita la gestione delle interazioni all’interno di gruppi, offrendo maggiore flessibilità nella gestione di nuovi partecipanti a una conversazione. Queste funzionalità saranno disponibili per un’ampia gamma di abbonati, includendo non solo i pacchetti Gemini Business ed Enterprise, ma anche chi dispone di account Individual o Google personali. Mentre il rollout delle traduzioni è previsto nelle prossime settimane, per le migliorie legate alle menzioni si dovrà attendere il 2025, quando saranno estese alle app mobili Android e iOS.