Grande Fratello Vip, anticipazioni: televoto annullato per provvedimento disciplinare nei confronti di Andrea Zelletta

Con un comunicato gli autori del Grande Fratello Vip rivelano di aver annullato il televoto per provvedimenti disciplinari, rimborsando tutti coloro che hanno votato via SMS.

Grande Fratello Vip, anticipazioni: televoto annullato per provvedimento disciplinare nei confronti di Andrea Zelletta

Con un comunicato arrivato nel pomeriggio del 5 novembre gli autori del Grande Fratello hanno annunciato l’annullamento del televoto: “Il Televoto è stato annullato a causa di un provvedimento disciplinare nei confronti di un concorrente. Nella puntata di domani, venerdì 6 Novembre, tutti i dettagli di questa decisione. Gli utenti che hanno espresso il proprio voto tramite SMS nella sessione annullata verranno rimborsati”.

Non si tratta del primo provvedimento disciplinare di questa quinta edizione del GF Vip. Il primo ad essere espulso è stato il cantante Fausto Leali per una frase giudicata di razzismo nei confronti di Enock Barwuah e poi l’influencer Denis Dosio a causa di una bestemmia.

Le ipotesi dietro a questa decisione

Come spoilerato da Alfonso Signorini in una recente intervista a “Casa Chi“, il prossimo a essere punito sarà Andrea Zelletta. L’ex volto di Uomini e Donne infatti, quando è uscito dagli studi di Cinecittà per motivi personali, ha anticipato a Elisabetta Gregoraci che nei prossimi giorni sarebbe entrata Selvaggia Roma.

Fare questi tipi di spoiler è severamente vietato e Alfonso Signorini non sembra volerci passare sopra: “Ho chiesto agli autori di formulare un provvedimento per Zelletta come è successo con Paolo Brosio. Io sono sul pezzo, seguo il programma 24 ore su 24, qualcosa però può sfuggire con tutte le dinamiche che accadono. Su questo non passerò sopra. ci vuole un trattamento alla pari per tutti”.

Alfonso Signorini non ha rivelato che provvedimenti saranno presi nei confronti di Andrea Zelletta, ma sembra abbastanza improbabile ipotizzare una squalifica. Infatti, prendendo proprio l’esempio di Paolo Brosio, per il giornalista si è deciso solamente di mandarlo in nomination punitiva senza squalificarlo.

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