Bob Dylan: scoperti a New York 149 inediti

Il collezionista Jeff Gold ha ritrovato in un vecchio appartamento di New York 149 inediti di Bob Dylan.

Bob Dylan: scoperti a New York 149 inediti

L’ex dirigente della Warner Bros e collezionista di vinili Jeff Gold ha scoperto un piccolo tesoro dal grandissimo valore all’interno di un appartamento di New York. Si tratta di 149 incisioni inedite su vinile del grandissimo cantautore Bob Dylan.

I brani inediti di Bob Dylan sono rimasto al buio all’interno di uno scatolone per oltre 40 anni all’interno di un appartamento abitato per anni da un’anziana signora della Grande Mela. Sullo scatolone con questi importanti cimeli l’anziana signora aveva scritto ‘Dischi vecchi’. Jeff Gold, venuto a conoscenza di questo scatolone, dopo la morte della signora è andato a dare un’occhiata al contenuto e ha scoperto questo patrimonio di grandissimo valore della musica mondiale. Incredibile il fatto che queste antiche registrazioni di Bob Dylan siano state lasciate in una vecchia scatola proprio in uno dei periodi più attivi della carriera del cantautore statunitense.

Dietro a questa scoperta ci potrebbe essere il fatto che l’allora quasi trentenne Bob Dylan affittò un appartamento nel Greenwich Village di Manhattan per usarlo come uno studio di registrazione. Al termine del periodo di registrazione l’artista lasciò la casa e all’interno di essa anche il famoso scatolone contenente i dischi ritrovati da Jeff Gold.

Il ‘tesoro’ scoperto da Jeff Gold a New York consiste in 149 inediti di prova che risalgono agli anni 1969 e 1970. Si tratta di diversi brani che poi avrebbero composto gli album “Nashville skyline” del 1969, “Self portrait” (1970) e “New morning” pubblicato sempre nel 1970. Nei dischi ci sono anche cover inedite e mixaggi differenti.

A detta degli esperti non si tratta propriamente di vinili ma di acetati, cioè degli album che furono incisi da Bob Dylan in tempo reale e che, probabilmente, furono ascoltati immediatamente su un giradischi per capire la resa dei vari brani.

Secondo quanto riferisce il collezionista musicale Jeff Gold gli acetati ritrovati nell’appartamento di New York sono tutti in perfette condizioni. Ognuno di questi è conservato all’interno delle proprie custodie dove furono scritti a penna dallo stesso Bob Dylan i titoli dei brani incisi. Il collezionista ha provveduto a digitalizzare subito tutto il repertorio inedito ritrovato a New York, ha mantenuto la maggior parte degli acetati e ne ha messi in vendita alcuni. Il prezzo? Fra 1500 e i 7000 dollari.

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