Seconda tappa del Tour de France e primi colpi di scena. Lungo i 166 km pianeggianti, che hanno portato i corridori da Utrecht a Zélande, protagonista il maltempo e soprattutto il vento che ha letteralmente spezzato in due il plotone, penalizzando chi era nelle retrovie tra cui Vincenzo Nibali e Nairo Quintana, che perdono 1’28” nei confronti di Alberto Contador e Chris Froome.
La vittoria di tappa va al tedesco Andre Greiper della Lotto Soudal che ha preceduto in volata Peter Sagan (Tinkoff Saxo) e Fabian Cancellara (Trek Factory). Lo svizzero, grazie all’abbuono, è la nuova maglia gialla con 3” di vantaggio sul tedesco Tony Martin . La svolta della gara a circa 50 km dal traguardo quando la Sky di Chris Froome e la Tinkoff Saxo di Alberto Contador si sono messe di traverso dirottando il forte vento sulle retrovie del plotone alla ricerca della rottura. Il gruppo si è spezzato in diversi tronconi, anche a causa di alcune cadute, penalizzando Nibali e soprattutto Quintana. Nel primo gruppo oltre a Froome e Contador con diversi compagni di squadra, anche il campione del mondo Michal Kwiatowski e l’americano Tejav Van Garderen. Il gruppo dei battistrada, viaggiando anche a 57 km/h, ha iniziato un lungo forcing approfittando delle incertezze dell’Astana che aveva lasciato solo Nibali. Per il messinese anche una foratura che lo ha costretto ad un cambio di bici in corsa. Sul traguardo di Zélande Chris Froome guadagna 4” su Alberto Contador e 1’28” su Vincenzo Nibali e Nairo Quintana.
Deluso il siciliano che comunque è consapevole che si è trattato solo di sfortuna e spera di rifarsi già nella terza tappa che lascerà l’Olanda per sconfinare in Belgio con partenza da Anversa e arrivo a Huy dopo 159,5 km. Ultimi 1300 metri al 9,6% di pendenza media.
Classifica generale dopo la seconda tappa: 1° Fabian Cancellara (Svizzera), 2° Tony Martin (Germania) a 3″, 3° Tom Dumoulin (Olanda) a 6″, 4° Peter Sagan (Slovacchia) a 33″, 5° Geraint Thomas (Gran Bretagna), 6° Oss (Italia) a 42″, 7° Rigoberto Uran (Col) a 42”, 8° Tejay Van Garderen (Usa) a 44″, 10° Chris Froome (Gran Bretagna), 14° Alberto Contador (Spagna) a 1’00”, 33° Vincenzo Nibali a 2’09”, 44° Nairo Quintana (Colombia) a 2’27”