E’ previsto un incasso di oltre 50 milioni di dollari per il primo giorno di proiezione del film. Di cosa stiamo parlando? Del film Ted 2, targato Universal Pictures, una commedia diretta da Seth MacFarlane – in Italia l’uscita è prevista per il 25 giugno – che si presenta più spassosa della prima parte della stessa. Il regista afferma di stare già pensando alla produzione di un terzo episodio, addirittura, del film.
Il sequel è costato circa 85 milioni di dollari e toccherà più di 3000 sale solo negli Stati Uniti. Qui, i minori di 17 anni dovranno essere accompagnati dai genitori, non solo per le battute spesso eccessivamente “spinte” (come la gag su Charlie Hebdo) ma anche per l’uso/abuso di droghe leggere (come la marijuana) e dialoghi espliciti.
Ted 2 parte con la chiusura del primo capitolo: l’orso di peluche convola a nozze con Tami-Lynn, interpretata da Jessica Barth. Tra i due ben presto cominceranno ad esserci problemi relazionali e coniugali che potranno essere superati solo grazie alla nascita di un bambino. Per questo, però, servirà una banca dello sperma poiché Ted non è considerato una persona dal Commonwealth. Ci saranno una serie di problemi di qui a poco a cui l’orsetto andrà incontro e una serie di difficoltà da superare per ottenere nuovamente i propri diritti civili.
Jessica Barth, moglie di Ted, in un’intervista afferma: “Anche se nel film recito accanto a un essere inanimato, per di più in un dialetto tipico di Boston, sento molto attuale il riconoscimento dei diritti. In particolare i matrimoni gay e l’uguaglianza uomo-donna” e continua “La mia formazione è di stampo teatrale, sul palco portavamo in scena anche le nostre battaglie. Ecco perché ci tengo. Nel film io e Ted, dopo alcuni anni di convivenza, ci ritroviamo nei pasticci per problemi finanziari e cominciamo a sentirci distanti emotivamente. Marito e moglie credono che mettere al mondo un figlio possa salvare la relazione. Ma a Ted è negata la ‘personhood’, l’essere una persona vera, e il cuore autentico del film emerge. È l’amore per l’altro, la sua capacità di stargli accanto nella lotta per i suoi diritti e valori, che fa la differenza e ci dice chi siamo veramente”.
Il film presenta inoltre elementi di tipo legale, ripresi dalla serie Law&Order, ma anche tipici di musical e road movie tra sesso, droga e rock n’ roll.
Per promuovere il film, è stata scelta come scena cult una in cui l’orsetto si trova fuori dal marketing e ha per protagonista Wahlberg schiacciato da una serie di scaffali di provette di seme, ricoperto dal liquido di centinaia di donatori. Di fronte, Ted che gli scatta una foto e la rende virale. Una sequenza che, per ritmo e costruzione, ricorda l’episodio de I Griffin, Grasso è bello, con al centro Peter Griffin. “Il cameo di Liam Neeson al supermercato, ossessionato che la scatola dei cereali Trix sia solo per bambini, rende tutto ancora più fuori di testa. Senza contare che, tra gli ipotetici donatori per fare di Ted un papà, si aggiungono il quarterback dei Patriots Tom Brady e… Flash Gordon.”