Jeremy Rifkin asserisce che la terza rivoluzione industriale è digitale

L’economista Jeremy Rifkin parla del futuro affermando che il motore del cambiamento sono energie rinnovabili e condivisione di servizi. Secondo Rifkin il Papa ha ragione riguardo le sue opinioni sull'ambiente.

Jeremy Rifkin asserisce che la terza rivoluzione industriale è digitale

Jeremy Rifkin, economista di professione e grande provocatore, nel suo intervento durante la XVI edizione dell’Evento Annuale Ericsson ha detto:”Siamo alla fine di una delle grandi ere economiche dell’umanità, ma al contempo vediamo l’inizio di qualcos’altro”. 

Durante il convegno, dal titolo “We are all Change Makers”, che vuol dire siamo tutti protagonisti del cambiamento, Rifkin ha anche aggiunto:”  Entro 25 anni non useremo più energia derivata dal petrolio e dal nucleare: proverrà integralmente da fonti rinnovabili”. Rifkin porta l’esempio della Germania, che ad oggi ha un utilizzo di fonti rinnovabili del 27 per cento e nel 2020 arriverà al 35 per cento. Anche l’energia solare costerà meno, e si potrà produrla da soli e addirittura rivenderla. 

Rifkin parla di una trasformazione radicale, che rappresenterebbe la Terza rivoluzione Industriale attuata attraverso il digitale e l’economia della condivisione. L’economista dice chiaramente che nasceranno nuovi mestieri, le macchine si guideranno da sole e possederre qualcosa non rivestirà alcuna importanza. 

Ma Riflin dice anche:” Attenzione agli equivoci:Uber, che per molti è un esempio di sharing economy, adotta una struttura verticale tradizionale. Quanto tempo ci vorrà perché gli autisti decidano di costituirsi in cooperative e offrire direttamente i loro servizi su base locale, tenendo per loro tutti i guadagni? Quella sarà la terza Rivoluzione Industriale: collaborativa, orizzontale, aperta“.  

Secondo lo studioso americano quello che si aprirà inevitabilmente è un divario tra un mondo che  sta cambiando e le istituzioni che non sanno raccontarlo, e aggiunge che riguardso all’ambiente il Papa ha ragione. Rifkin ammette di essere affascinato dalla sua analisi dei cambiamenti climatici e dalla sua visione profetica, e il suo appello alle forze politiche è la strada giusta e sensata per una conclusione valida. 

Inoltre, Rifkin approva la sentenza della Corte Ue che chiede a Google di rimuovere dai risultati delle ricerche i link che portano a notizie  dannose per la reputazione, un chiaro segno su come l’Europa è il luogo ideale per l’innovazione, che ha tanto da insegnare al mondo. 

Per Rifkin, l’ Italia è anche un luogo ideale dove le diversità culturali sono tante, ma hanno bisogno della spinta per partire.. Il suggerimento di Rifkin è di farlo presto, e non solo attraverso solo wi-fi. banda larga, big data, ma attraverso la produzione di energia, i mezzi trasporto, che rappresentano l’internet delle cose. 

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