Ancora una volta, un monumentale Arturo Vidal. Dopo la rete (su rigore) nell’esordio contro l’Ecuador, il centrocampista della Juventus ne fa due stasera, che non bastano al Cile per battere il Messico: finisce 3-3 una partita ad alto tasso di spettacolo, con le due squadre che giocano benissimo davanti, ma hanno delle amnesie difensive clamorose che, se non risolte a breve, potrebbero causargli più di un problema nella fase ad eliminazione diretta, in caso di passaggio del turno.
Con questo punto, il Cile sale in testa alla classifica del girone a quota 4, a pari punti con la Bolivia, anche se entrambe le squadre non sono ancora matematicamente qualificate per i quarti di finale. A passare in vantaggio è il Messico, che trova la rete con Vuoso al 20° minuto, dopo una bella azione di contropiede avviata da Corona e proseguita da Medina. Passano due minuti, e Vidal pareggia di testa, da calcio d’angolo, portando il punteggio sull’1-1. Al 27′ Bravo compie un miracolo su colpo di testa di Flores, ma non può niente sulla successiva incornata di Raul Jimenez da calcio d’angolo, che porta nuovamente in vantaggio il Messico.
Sul finire del primo tempo, serve ancora un’invenzione di Vidal per accendere il Cile: cross teso per la testa di Edu Vargas, che insacca e porta di nuovo la Roja in parità. Ancora Vidal, manco a dirlo, si incunea in area al 55′ e si procura, realizzandolo, un calcio di rigore: Cile in vantaggio. Finita? Quando mai! Appena 10 minuti dopo, ancora Vuoso riporta in parità il Messico, bruciando i centrali del Cile. Nel finale, la Roja le prova davvero tutte: due reti annullate (di cui una, quella di Sanchez, sembrava regolarissima), e un palo di Valdivia su assist dell’incredibile Vidal. Ma non basta: è solo pareggio, che potrebbe andare bene anche al Messico, ora terzo a 2 punti, ma che battendo l’Ecuador sarebbe quasi certamente qualificato.