Europei Tuffi: arriva anche il 3° oro per la Cagnotto nei 3 metri

Terzo oro a Rostock 2015, e 17° vittoria continentale per Tania Cagnotto, che continua a battere record su record: "Ora sotto coi Mondiali di Kazan"

Europei Tuffi: arriva anche il 3° oro per la Cagnotto nei 3 metri

Ancora una medaglia d’oro per Tania Cagnotto, dopo quella individuale da 1 metro e quello nel sincro con la Dallapé dai 3 metri. Non smette mai di stupire la campionessa italiana, che mette a referto 350.20 punti nei 5 tuffi a sua disposizione, mettendo in riga la russa Kristina Ilinykh (334.15) e la beniamina di casa Tina Punzel (330.90). Quarto posto per l’altra azzurra in gara, Francesca Dallapé, che chiude la sua gara ad un passo dal bronzo, col punteggio di 323.15.

Per la campionessa di Bolzano è dunque il terzo oro a questi Europei di Tuffi di Rostock 2015: neanche a dirlo, nessuna come lei, né in questo Europeo né nella storia della rassegna continentale: per la Cagnotto, infatti, si tratta del 17° oro continentale. Con questa vittoria, inoltre, Tania Cagnotto stacca il pass per le Olimpiadi di Rio de Janeiro 2016, obiettivo minimo per una leggenda di questa disciplina come la 30enne bolzanina, ancora una volta la più ‘anziana’ in gara: una ‘vecchietta terribile’, ci verrebbe da dire.

Ovviamente è la soddisfazione il sentimento che affiora nella Cagnotto, e le sue parole dopo questo ennesimo trionfo ne sono la dimostrazione: “Sono contenta. Ci tenevo a rivincere dal 2009 e non soltanto per il pass olimpico. Prima della gara mi sono posta come obiettivo di fare 350 punti e ho indovinato al centesimo. Oramai, per la Cagnotto si tratta quasi di battere record personali, tanto netta è la superiorità rispetto alle avversarie; anche se, come ricordato dalla stessa Cagnotto, erano ben 6 anni che l’azzurra non vinceva il titolo continentale in questa specialità.

Poi Tania passa all’analisi tecnica: “In gara pensavo soltanto a fare bene i miei tuffi . L’avvitamento l’ho sporcato, ho preso pure sei e mezzo, ma alla fine sono saltata altissima. Adesso mi prendo una settimana di vacanza e poi torno a gareggiare nel Grand Prix di Bolzano e agli Assoluti di Bergamo. Le gare sono il migliore degli allenamenti ed io mi sto preparando per i mondiali di Kazan.

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