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Cyberbullismo: l’arma migliore è creare consapevolezza ed usare i social in modo responsabile

Usare i social network in modo responsabile e creare consapevolezza sono le armi per combattere il cyber bullismo e poter vivere il web con la stessa innocenza di un bambino

Internet e Social
Pubblicato il 31 luglio 2017, alle ore 19:34

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Il cyber bullismo è un fenomeno di cui negli ultimi anni si parla tantissimo e che è strettamente correlato alla diffusione delle connessioni internet all’interno delle abitazioni ed ancora di più alla facilità con la quale tutti i dispositivi mobili si connettono al web. Ed è proprio il mondo del “web”, il cosiddetto “internet”, il luogo in cui vive una delle insidie di questa società moderna ed evoluta: il cyberbullo.

Il cyberbullismo è un termine che è stato coniato da un’insegnante canadese per definire proprio una serie di insulti e di attacchi continui e ripetuti, spesso e volentieri offensivi, che avvengono tra adulti ma anche tra minori.

Così come avviene per il bullismo e la vita reale, anche il cyberbullismo è un fenomeno molto pericoloso. Spesso e volentieri può costituire una vera e propria violazione del codice civile ma anche del codice penale e di conseguenza può avere delle gravi ripercussioni ma questo non sembra intimidire alcuni ragazzini che sembrano fare della violenza contro il più debole una vera e propria filosofia di vita.

Il 34% del bullismo avviene proprio online, in chat dando vita a quello che viene definito cyberbullismo. Si tratta di un attacco mirato e spesso duro ed offensivo da parte del cyberbullo nei confronti della propria vittima. Il giovane o la persona di turno viene costantemente offesa, perseguitata ed attaccata ripetutamente anche attraverso la pubblicazione di materiale offensivo che può comportare un danno psicologico non indifferente sulla vittima.

In Italia, stando ad un’indagine nazionale condotta sulla condizione dell’infanzia e dell’adolescenza, sono tantissimi i ragazzi vittime di cyberbullismo. Tanti di questi ragazzi, che spesso non hanno il coraggio di affrontare i propri genitori e di denunciare i bulli che li perseguitano sui social o tramite chat, finiscono per togliersi la vita. Un gesto estremo che alle vittime sembra l’unico modo per poter sfuggire al cyberbullo e di conseguenza per poter trovare un po’ di pace.

Un fenomeno quindi molto grave, sul quale è importante creare consapevolezza, di cui bisogna parlare per cercare di sconfiggerlo quanto prima possibile e per evitare che ci siano delle altre vittime e che altri bambini, ragazzi e adulti possano finire sotto le grinfie del cyberbullo.

Per sensibilizzare tutti su questo fenomeno Fidelity House ha voluto mostrare il cyberbullissimo e la figura del cyberbullo attraverso gli occhi di un bambino. “Internet è un posto bello dove succedono cose divertenti” sono queste le parole di uno dei piccoli protagonisti di questo filmato toccante che mira proprio a sfiorare le corde della sensibilità di tutti.

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