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Firenze

‘Criminal minds beyond the borders’, una puntata ambientata a Firenze

Non conosciamo precisamente la data di messa in onda in Italia, probabilmente a Giugno 2017. La seconda puntata della seconda stagione, intitolata “Il Mostro”, vede come protagonista la città di Firenze.

Televisione
Pubblicato il 18 aprile 2017, alle ore 13:00

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‘Criminal minds beyond the borders’, una puntata ambientata a Firenze
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“Criminal Minds Beyond the Borders” è una serie tv nata nel 2016, spin off di “Criminal Minds” giunta alla sua dodicesima stagione: narra di una squadra di profilers dell’FBI la quale però lavora in campo internazionale per indagare sui cittadini statunitensi che sono stati vittime di omicidi o sparizioni in varie nazioni del mondo.

La seconda puntata della seconda stagione, intitolata “Il Mostro” vede come protagonista la città di Firenze e la inquietante vicenda che l’ha sconvolta, il massacro di coppiette sui colli fiorentini.

La squadra di investigatori giunge in città in seguito alla morte di due studenti americani in vacanza studio a Firenze che si erano appartati in cerca di intimità nelle colline che circondano la città. Il ragazzo viene ucciso con un colpo di pistola, la ragazza mutilata. Il modus operanti del Mostro di Firenze.

L’episodio è andato in onda nel mese di Marzo 2017, 5,37 milioni di spettatori negli U.S.A hanno visto la puntata. Gli special guest sono Paul Sorvino, Aida Turturro, Luca Malacrino e Gianfranco Turrin. Nella finzione il Mostro è ancora libero paragonato sovente ad un altro serial killer Zodiac.

I detective arrivano a Firenze e scoprono che il B.A. U. ( Behavior analysis unit) ha fatto un profilo dell’assassino che è stato misteriosamente occultato dalle autorità. Il profilo era stato richiesto da Carmela Tafani, arguta poliziotta che aveva pagato il suo essere donna in quell’ambiente: aveva capito che l’assassino era il Professor Domenico Scarpa, sfogava sulle donne la rabbia repressa verso la madre prostituta che da piccolo lo portava con sé in macchina lasciandolo sul sedile posteriore mentre vendeva il suo corpo.

Nonostante la dedizione e l’impegno della poliziotta il Dottore, che era stato anche denunciato dalla sorella per abuso carnale, non viene arrestato. Una coppia di turisti inglesi viene uccisa con le stesse terribili modalità. Il Dottore ha un’alibi inattaccabile ma i profiler riescono a scoprire l’esistenza di un figlio nato dall’incesto. Un bambino divenuto malvagio che intende perseguire la scia paterna arrivando a rapire anche Carmela Tafani. La squadra riesce ad intercettarlo e ad arrestare Domenico Scarpa per i 14 omicidi de “Il Mostro”.

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Cosa ne pensa l’autore

Chiara Lanzini - La sceneggiatura dell'episodio riprende in parte le tesi formulate in "Dolci colline di sangue" di Mario Spezi: individua il possibile colpevole in una persona collegata al gruppo della pista sarda, indagine a lungo seguita anche dagli inquirenti ma in seguito abbandonata. Il Mostro di Firenze, nella ricostruzione fornita dal libro, è un uomo che da bambino dormiva sui sedili posteriori dell'auto mentre la madre faceva sesso con i suoi numerosi amanti.

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