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Facebook: ricerca Wi-Fi gratis, menu impostazioni nuovo, anti-clickbait

Facebook ha annunciato una serie di novità - nelle sue app - per i 2 miliardi di utenti attivi mensili: si va dalla ricerca del Wi-Fi gratis nelle vicinanze, ad un menu delle impostazioni rivisitato, senza dimenticare una maggior lotta ai contenuti spazzatura.

Software e App
Pubblicato il 3 luglio 2017, alle ore 17:37

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Facebook: ricerca Wi-Fi gratis, menu impostazioni nuovo, anti-clickbait
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Facebook ha annunciato, nelle scorse ore, una serie di novità a beneficio dei suoi 2 miliardi di utenti attivi al mese: tra queste, una funzione per trovare le reti wireless gratuite cui agganciarsi, per non consumare il traffico dati mentre si usa il social, una nuova interfaccia per le impostazioni, e un inasprimento dell’algoritmo che avversa le notizie spazzatura. 

La prima novità di Facebook riguarda il “Trova Wi-Fi”, una funzione che è in rilascio globale con l’ultima versione della sua app per Android e iOS, e che permette di trovare una rete Wi-Fi libera (aperta) nelle proprie vicinanze. Facebook aveva ideato questa funzione di un anno fa, quando i gestori di alcune pagine social avevano chiesto ai loro utenti di segnalare l’eventuale presenza, nelle loro vicinanze, di reti wireless libere: da lì a poco, in effetti, nel Novembre 2016, venne avviata la sperimentazione di “Find Wi-Fi” con l’ausilio di alcuni tester dai quali, evidentemente, sono giunti riscontri positivi.

A seguito di questi ultimi, Facebook ha deciso per il rilascio globale della funzione in questione, sia su iOS che su Android. Per attivarla, dopo aver condiviso la propria posizione GPS, basterà avviare l’applicazione e cercare – nella barra principale della medesima – l’icona più a destra (“more”) che porterà, appunto, alla sezione “Trova Wi-Fi”.

Cotale schermata si presenta come una mappa interattiva con indicati i vari negozi, esercizi, o enti, che – nelle immediate vicinanze – condividono la loro connettività wireless, con tanto di scheda dedicata. All’interno di quest’ultima, l’utente Facebook potrà sia reperire le indicazioni per recarsi al punto in questione, che visitarne il sito web (in ottica pubblicitaria): naturalmente, scorrendo la mappa, sarà anche possibile spostarsi “virtualmente”, onde verificare la presenza di connettività gratuita nella propria prossima meta. 

Nel frattempo, un’altra novità che è data come in arrivo nell’app mobile di Facebook è la nuova interfaccia del menu delle impostazioni: nella nuova versione, per accedere alle impostazioni si dovrà swippare verso il basso la barra che compare ad app aperta, e ci si troverà al cospetto di una griglia in cui ogni cella rappresenterà, con icone nuove, una macrocategoria d’intervento. Attualmente, questo rinnovamento grafico è stato già distribuito ad alcuni utenti della beta di Android e, nei prossimi giorni, dovrebbe essere implementato in pianta stabile presso tutta l’utenza mobile del social in blu.

Infine, una novità annunciata, ma che avrà effetto sia sulla versione mobile che su quella web based di Facebook: si tratta di un maggiore impegno contro i contenuti spazzatura, ottenuto con una modifica dell’algoritmo interno, a seguito del quale gli utenti che condividono circa 50 articoli pubblici al giorno verranno penalizzati, nel senso che i loro contributi godranno di minor visibilità (e, quindi, meno visualizzazioni) nelle bacheche. Dalla contromisura in oggetto saranno esclusi, per gli utenti normali, i normali aggiornamenti stato, le foto, i video, le gif, ed i contenuti personali in genere, mentre i gestori delle pagine pubbliche, più usi a condividere informazioni pubbliche, saranno esentati e non conteggiati.

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Cosa ne pensa l’autore

Fabrizio Ferrara - La novità annunciata da Facebook, in merito alla rivisitazione del menu impostazioni, nella sua app mobile, mi trova pienamente concorde: per com'è stato ripensato, trovo che sia molto più pratico, intuitivo, ed immediato. Non lo stesso favore, però, nutro verso la feature "Trova Wi-Fi": credo, più che altro, che sia un modo per pubblicizzare delle attività commerciali convenzionate, tipo "Pagine Gialle". Per lo stesso scopo, ci sono app di terze parti alle qualità già affidarsi. Infine, la lotta ai contenuti spazzatura: sino ad oggi, onestamente, non ho notato ancora migliorie in tal senso. Speriamo che l'aggiornamento dell'algoritmo anti clickbait serva a qualcosa.

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