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"Exit west", il nuovo libro di Mohsin Hamid

Il nuovo libro di Mohsin Hamid è "Exit west", il racconto dei "pellegrinaggi" di una coppia in fuga da una nazione martoriata dalla guerra, cercando un'uscita per l'Occidente.

Libri
Pubblicato il 28 maggio 2017, alle ore 16:41

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"Exit west", il nuovo libro di Mohsin Hamid
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E’ da poco uscito il nuovo romanzo di Mohsin Hamid, scrittore pakistano, già autore di Nero Pakistan, Il fondamentalista riluttante e Come diventare ricchi sfondati nell’Asia emergente.
La trama in breve: Nadia e Saeed s’incontrano all’università, diventano amici e poi s’innamorano. Ma vivono in un paese lacerato dalla guerra civile, un paese del Medio Oriente, o il Pakistan. La situazione politica precipita al punto da portare i due alla fuga.

Per poter condurre una vita in pace decidono di tagliare ogni legame con il passato. Per farlo utilizzano dei portali misteriosi che trasportano le persone da un capo all’altro del pianeta; ma senza poter mai conoscere la destinazione. I due innamorati viaggiano di posto in posto, e spesso vengono emarginati dagli altri migranti e minacciati da una comunità locale sempre più xenofoba e spaventata. E continuano a viaggiare, in cerca di un posto in cui possono vivere la loro vita e in cui possono sentirsi a casa e al sicuro.

Una grande metafora del tempo presente, in cui però lo sguardo globale si incarna nei piccoli dettagli della vita di una coppia di ragazzi che, come tanti, cercano con fatica il loro posto nel mondo.

Hamid sceglie di affrontare il tema delle migrazioni di grandi masse di popolazione senza utilizzare gli elementi “celebrati” (in negativo) dai media, ossia i barconi, le scialuppe e i centri di accoglienza.

Ne parla attraverso scene di vita quotidiane nelle quali i due personaggi si muovono, crescono, si amano e si allontanano in un viaggio continuo; dal particolare dei destini individuali si racconta l’universale.

Un libro bellissimo ma, allo stesso tempo, molto duro.

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Cosa ne pensa l’autore

Tommaso Sala - Questo è il quarto romanzo di Mohsin Hamid, autore pakistano che con i suoi libri ci permette di avere uno sguardo privilegiato su un mondo lontano da noi (quello del Medio Oriente, del Pakistan, e dell'Islam) che però ha la sua influenza sulla nostra civiltà. I suoi libri si caratterizzano per una bellezza accompagnata da "un pugno nello stomaco". Perché non solo ci racconta una storia, ma ci spinge anche a riflettere sulla nostra vita e sulle scelte che facciamo. Da leggere, senz'altro.

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Commenti
Elena Palatini

28 maggio 2017 - 18:09:39

Ci sono vari modi di essere terroristi. Scrivere come costui è uno di essi.

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