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Apple ha brevettato un Apple Watch con fotocamera integrata

In rete è emersa la documentazione di un brevetto, relativo ad un Apple Watch, e depositato dalla Apple nel "lontano" 2013: rispetto al device, poi, commercializzato nel 2015, il prototipo brevettato aveva anche una fotocamera integrata. Ecco perché.

Hi-Tech
Pubblicato il 23 giugno 2016, alle ore 12:19

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Apple ha brevettato un Apple Watch con fotocamera integrata
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Una delle feature che manca negli smartwatch attuali è la foto/videocamera: la ragione di questa lacuna (non dimenticanza) sta nel fatto che un sensore ottico collocato in un gadget così piccolo…di sicuro non riuscirebbe a scattare foto degne di cotal nome. Eppure un brevetto Apple, non recente, sembra dimostrare che l’idea – in quel di Cupertino – c’è stata e potrebbe tornarci. Magari con l’Apple Watch 2.

In rete, ultimamente, sono iniziate a circolare alcune documentazioni relative ad un brevetto che Apple avrebbe depositato nel 2013 e che sarebbe stato reso noto solo da poco tempo. Nel brevetto in questione si può notare quello che, a tutti gli effetti, è uno schema di Apple Watch con caratteristiche note e meno note. Tra queste ultime, vi sarebbe la presenza della componente webcam: attenzione, però!

La webcam in questo Apple Watch è collocata, certo, sul frontale per consentire i selfie e le sessioni di Facetime. Tuttavia, avrebbe delle installazioni anche sui bordi onde consentire di eseguire la cattura, la scansione ed il riconoscimento di elementi particolari come i codici QR. Insomma, non farebbe – comunque – le classiche foto ma sarebbe adibita a compiti più “tecnici”: quanto meno per quel che riguarda la fotocamera laterale.

L’idea, come anticipato, è relativa al 2013 ed Apple ha già lanciato l’Apple Watch nel 2015 senza includere le feature in questione. Che l’azienda di Tim Cook abbia, col tempo, cassato l’idea? Oppure, come sostengono altre fonti, può essere che si sia tenuta quest’innovazione nel cassetto proprio per l’Apple Watch 2 che dovrebbe esordire in quest’autunno (al max entro la fine dell’anno)? E, infine, se l’Apple Watch dovesse prevedere anche una versione “Professional” con – appunto – un sistema di scansione, particolarmente utile in alcuni contesti professionali (es. la gestione di magazzino)?

Apple, dal canto suo, non ha confermato nulla e Tim Cook, nelle sue ultime dichiarazioni sul tema Apple Watch 2, si è limitato a dire che la salute sarà un’opportunità importante per Apple e che il nuovo smartwatch di casa sarà il migliore mai realizzato e decisamente un device di cui non si potrà più fare a meno. Sarà vero?

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Cosa ne pensa l’autore

Fabrizio Ferrara - Sul tema degli smartwatch sono un po' perplesso: lo ammetto. Preso dalla curiosità, me ne procurai uno e mi accorsi che, alla fine, lo usavo per vedere solo l'ora. E sì che si trattava di un gadget dotato anche di slot microSIM che, quindi, poteva eseguire telefonate in totale autonomia. Però, di mettermi a parlare all'orologio non ne avevo più avvertito l'esigenza dopo i primi due esperimenti fatti a caldo. Insomma, uno smartwatch per affermarsi sul serio...almeno credo...dovrà avere una finalità ben precisa: i fitness tracker ce l'hanno. Ora tocca agli smartwatch: farne uno con specifiche adatte al mondo del lavoro...magari uno scanner di codici tanto per dirne una...potrebbe essere davvero una buona idea.

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