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"Tyranny", con la nuova espansione, vuole dare nuova linfa al suo GDR

Il gioco di ruolo "Tyranny", prodotto da Obsidian, si è inserito nel solco delle tematiche inaugurate dall'uscita di Pillars of Eternity, ma non ha avuto lo stesso impatto del suo rivale. Una nuova espansione, "Bastard's Wound", prova a correggere il tiro.

Games
Pubblicato il 12 settembre 2017, alle ore 16:53

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"Tyranny", con la nuova espansione, vuole dare nuova linfa al suo GDR
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Il gioco di ruolo “Tyranny”, un titolo presentato nei mesi precedenti, aveva l’intento di attirare molti videogiocatori amanti del classico gioco di ruolo in stile europeo, ambientato in circostanze medievali e circondato di misteri e di magia. L’intento parzialmente è riuscito, creando un gioco ben scritto, solido, e con molte trovate che toccano l’interesse dei giocatori.

Le pecche di “Tyranny” arrivano tutte nel finale, con una storia che rapidamente, all’improvviso, si restringe nelle tempistiche, e si conclude molto prima del previsto, portando ad una chiusura improvvisa della trama di gioco, oltre che a un finale deludente. Per questo, la Obsidian, dopo alcuni mesi, ha deciso di correggere il tiro e di presentare un’espansione in grado di integrare completamente il proprio prodotto: il titolo è “Bastard’s Wound”.

L’obiettivo di Obsidian era quello di raggiungere nelle vendite il riuscitissimo “Pillars of Eternity”, il gioco che ha dato continuità al filone del grande gioco di ruolo, evitando le contaminazioni dei MMPORG (i giochi di ruolo di massa in multiplayer). Obsidian ha voluto continuare con una sua idea questo ricco settore del videogioco, e le vendite sono andate bene, ma non come previsto.

Il lavoro svolto per l’espansione “Bastard’s Wound” è molto buono ed aggiunge diverse zone ricche di dialoghi, di missioni sia di stampo principale che di tipo secondario, aggiungendo diverse ore di gioco, capaci di mantenere lo stesso ritmo ed efficacia del gioco principale, ottenendo un avanzamento del personaggio bilanciato, e giungendo al finale in modo migliore rispetto al gioco originale.

“Bastard’s Wound”, però, alla fine dei conti, è un’aggiunta al gioco precedente, senza che porti delle sostanziali novità. Si tratta di un ottimo lavoro e non  di un semplice prodotto di espansione già studiato durante lo sviluppo generale ed iniziale di Tyranny. Obsidian si è impegnata molto ed ha ottenuto un buon risultato ma, notate, si tratta pur sempre di una semplice “prolunga” dell’esperienza di gioco precedente. Un prodotto adatto per chi ha molto amato “Tyranny”.

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Cosa ne pensa l’autore

Claudio Bosisio - Tyranny ha sicuramente raggiunto un'esperienza di gioco molto valida ma, per sua sfortuna, non ha avuto la stessa fortuna del "collega" "Pillars of Eternity", soprattutto a causa delle recensioni parzialmente negative riguardo al suo finale improvviso e repentino. Per gli amanti del gioco di ruolo, questa purtroppo non è una novità, come accaduto in passato con titoli pur bellissimi come "Divinity II" e "Two Wordls II". La nuova espansione "Bastard's Wound" è un'integrazione del gioco originale e, con le stesse dinamiche, aggiunge diverse ore di gioco agli amanti del gioco originale. Per questo, mentre il Tyranny originale avrebbe meritato per me tre stelle di valutazione a causa del suo improvviso e deludente finale, con questa espansione, "Bastard's Wound", il gioco nel complesso si merita quattro stelle.

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