Iscriviti

Papa Francesco ferma il corteo e va ad abbracciare una donna cieca di 99 anni

Dopo aver letto il cartello dell'anziana donna, papa Francesco ha fermato tutto per correre ad abbracciarla: un gesto che ha emozionato milioni di persone in tutto il mondo.

Video incredibili
Pubblicato il 30 gennaio 2019, alle ore 11:16

Mi piace
0
0
Papa Francesco ferma il corteo e va ad abbracciare una donna cieca di 99 anni

“Ho 99 anni, sono cieca. Solo se mi abbracci conserverò anch’io un ricordo della tua presenza”. Questo è il cartello, sventolato con forza da un’anziana donna, che ha commosso Papa Francesco durante la sua visita a Panama.

Il Sommo Pontefice, colpito dalla storia dell’anziana, ha deciso di fermare il corteo, di scendere dalla sua auto e di andare ad abbracciare la donna. Ha scambiato qualche parola con lei, l’ha accarezzata, le ha sussurrato qualcosa all’orecchio, probabilmente una preghiera.

Poi, dopo aver salutato e stretto le mani anche alle altre persone attorno, ha ripreso il suo percorso. Ma la sua visita a Panama è stata contraddistinta anche l’apertura all’educazione sessuale nelle scuole.

“Nelle scuole bisogna permettere l’insegnamento dell’educazione sessuale, il sesso è un dono di Dio, non è un mostro, è un dono di Dio per amare. Che poi alcuni lo usino per guadagnare soldi o sfruttare è un altro problema.” ha spiegato Francesco.

Papa Bergoglio ha poi spiegato che “bisogna dare un’educazione sessuale oggettiva, senza colonizzazione ideologica. Educare nel senso di far emergere il meglio delle persone e accompagnarle lungo la strada”.

Il sommo Pontefice di ritorno da Panama, dopo 5 giorni in missione in sud America, ha poi sottolineato: “Il problema è il sistema: che maestri si scelgono per questo compito e che libri di testo. Ho visto qualche libro un po’ sporco. Ci sono cose che fanno maturare e cose che fanno danni. L’ideale è iniziare da casa, ma non sempre è possibile”.

Francesco ha affrontato anche l’argomento del disaffezionamento dei giovani verso la Chiesa individuandone i motivi: “Sono tanti! Alcuni sono personali, ma i più generali! Il primo credo che sia la mancanza di testimonianza dei cristiani, dei preti, dei vescovi, non dico dei Papi perché è troppo… ma anche pure! Il pastore deve essere con la gente, per marcare il cammino, in mezzo al gregge”.

Commenti

Non ci sono ancora commenti su questo contenuto. Scrivi la tua opinione per primo!