I campioni del mondo si vedono anche da questo: Tony Cairoli, nonostante due fratture alla mano e la dislocazione del gomito sinistro, pochi secondi prima dell’inizio della gara ha preso la sua KTM ed ha completato entrambe le manche praticamente con un braccio solo sul manubrio, ottenendo un 7° e un 18° posto, stringendo i denti (eroico nella seconda manche) e portando a casa 17 punti nel Gp di casa, sulla pista di Maggiora.
Gran prova anche di Romain Febvre, che dopo un brutto incidente all’inizio della seconda manche corre col manubrio semidistrutto, e conquista 40 punti grazie alla vittoria nella prima manche e al 6° posto nella seconda. Secondo Kevin Strijbos, protagonista di una seconda manche clamorosa, che l’ha visto superare il leader della classifica generale, il tedesco Max Nagl, che si lascia sfuggire la vittoria della manche (e, soprattutto, lascia 3 punti per strada) in maniera clamorosa, dopo un testa a testa con Strijbos, ai limiti della perfezione nelle ultime curve della pista.
Grande giornata anche per l’australiano Todd Waters, che a Maggiora festeggia il primo podio in carriera grazie a due quarti posti nelle manche del Gran Premio. Tra i protagonisti di giornata, anche David Philippaerts, che è andato ad un passo dal podio: l’italiano è arrivato secondo nella prima manche (dietro a Febvre) e, se non fosse stato per il settimo posto di gara-2, sarebbe stato lì a festeggiare con lo champagne.
In una giornata che poteva andare molto peggio per Cairoli, il tedesco Nagl ha guadagnato sul pilota siciliano appena 10 punti. In classifica generale, è sempre Nagl il leader, con 360 punti, seguito proprio da Cairoli (330). Terzo posto per Febvre (322 punti per lui), mentre al quarto posto c’è il belga Clément Desalle (291), e al 5° il francese Gautier Paulin, fermo a quota 279.