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Dal MWC 2018, ecco Archos Citee Connect: il primo monopattino elettrico con Android Oreo

Alla fiera catalana della tecnologia, Archos non presenterà solo smartphone o computer ma, anche, altri dispositivi in cui avrà profuso il suo know how: tra questi, l'Archos Citee Connect, un monopattino elettrico per la mobilità urbana, animato da Android.

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Pubblicato il 21 febbraio 2018, alle ore 10:55

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Dal MWC 2018, ecco Archos Citee Connect: il primo monopattino elettrico con Android Oreo

All’imminente MWC 2018, le aziende che hanno assicurato la loro presenza non annunceranno solo smartphone, portatili, e tablet, ma anche prodotti relativi a diversi altri ambiti ormai coinvolti dalla tecnologia mobile: ne è una perfetta sintesi la francese Archos che, tra gli smartphone low cost Core S, ed il computer all-in-one Vision 215, troverà il tempo per mostrare anche il suo primo “scooter” animato da Android.

L’Archos Citee Connect, in realtà, è una sorta di monopattino elettrico non molto dissimile, per caratteristiche, peso, e dimensioni, dal MiJia Monopattino Elettrico, realizzato circa un anno fa dalla cinese Xiaomi: in questo caso, però, la progettazione e l’assemblamento sarebbero avvenuti in Francia, in modo da rispettare anche le stringenti normative comunitarie in tema di circolazione urbana

In termini motoristici, il Citee Connect – dal peso di 12 kg – monterà un motore elettrico capace di distribuire, sulle due ruote da 8.5 pollici, una potenza di 250 W, sufficiente per raggiungere una velocità massima di 25 km/h. La natura “urbana” di tale veicolo per la mobilità individuale emerge, oltre che da tale dato, anche dal fatto che la batteria agli ioni di litio, con una carica, assicura 25 km di autonomia, quanto basta per zigzagare nel traffico, e per il pendolarismo lavorativo: secondo le dichiarazioni del costruttore, grazie al sistema di recupero dell’energia generata dalle frenate, sarà possibile incrementare il dato della percorrenza massima di un buon 15% in più

L’elemento stigmatizzante del Citee Connect della Archos è, però, il pannello strumenti, affidato ad una sorta di smartphone integrato, collocato in verticale: al suo interno, gestito da Android Oreo 8.0, troveremo un processore a quattro core, 1 GB di RAM, e 8 GB di storage: i dati saranno visualizzati su un touchscreen da 5 pollici che, oltre a fungere da dashboard multimediale, nel caso del modello in questione dotato di connettività 3G, potrà servire anche per utilizzare delle applicazioni ad hoc previste da Archos. 

Archos Citee Connect arriverà in commercio in estate a 499,99 euro, e sarà preceduto – ad Aprile – dalle varianti Citee e Citee Power che, a 399.99 euro, permetteranno di fare a meno dell’esperienza di Android, offrendo – nel caso del Power – anche un campanello, un faretto anteriore e, in ottica smart – un display con retroilluminazione a LED utile per conoscere il livello di carica residua della batteria, e la velocità a cui si sta viaggiando. 

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Cosa ne pensa l’autore
Fabrizio Ferrara

Fabrizio Ferrara - Considerando che, secondo alcuni esperti, la vita si svolgerà in futuro negli ambiti urbani, è normale notare la presentazione di sempre più veicoli simili all'Archos Citee (Connect o meno): il prezzo, considerando la qualità costruttiva "europea", sembra adeguato ma, tuttavia, lascia perplessa la scelta dell'hardware smart, decisamente obsoleto per Android Lollipop, figuriamoci per Oreo 8.0. Ovviamente, la speranza è che il prodotto venga aggiornato per il momento del lancio, ma resta valida la perplessità secondo cui, forse, sarebbe stato meglio montare un reggi smartphone, che avrebbe consentito a ciascuno di innestare, in ottica modulare/evolutiva, il device mobile (con relative funzioni) che meglio avrebbe preferito.

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