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Vettel su Michael Schumacher: “È il mio eroe, se potrò aiuterò suo figlio”

In un’intervista concessa a Sport Bild, il tedesco della Ferrari ha parlato del suo sogno di diventare campione del mondo con la Rossa. Inoltre ha ribadito che supporterà Mick Schumacher così come il Kaiser di Kerpen fece qualche anno fa con lui.

Formula 1
Pubblicato il 9 marzo 2019, alle ore 14:54

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Vettel su Michael Schumacher: “È il mio eroe, se potrò aiuterò suo figlio”

Quella che inizierà il prossimo weekend, sarà per Sebastian Vettel la quinta stagione di F1 al volante della Rossa. Dopo essersi messo alle spalle un campionato segnato da diversi errori che lo hanno prematuramente estromesso dalla lotta per il titolo, il tedesco conta di fare meglio quest’anno.

Come dichiarato ai microfoni di Sport Bild, il suo desiderio più grande rimane quello di potersi laureare campione del mondo con la Ferrari, e il 2019 potrebbe essere l’occasione migliore per coronare questo sogno. Dopo aver più volte ribadito di voler emulare Michael Schumacher, il suo idolo nonché mentore durante i primi anni nel Circus, Vettel conta di eguagliarlo già durante il corso di questa stagione. Il Kaiser di Kerpen impiegò infatti cinque anni prima di conquistare il mondiale con la Ferrari, e sotto questo punto di vista, Vettel spera di poter far altrettanto.

Lui che ai primi passi in Formula 1 veniva soprannominato “Baby Schumi”, con il sette volte campione del mondo ha sempre avuto un legame molto speciale. Sotto la sua ala protettiva, Seb è cresciuto fino a diventare un pilota di primo piano, capace di vincere quattro titoli mondiali consecutivi con la Red Bull. E ora che è in Ferrari, l’obiettivo rimane quello di vincere, aprendo se possibile un ciclo così come fece il suo connazionale.

Ma oltre a voler trionfare, Vettel vuole a tutti i costi sdebitarsi con quello che non ha avuto difficoltà a definire un eroe. In altre parole così come Schumacher divenne il suo mentore, ora suo figlio Mick potrebbe diventare il pupillo dell’attuale pilota della Ferrari. Da poco entrato nella Ferrari Driver Academy, il figlio d’arte spera di ripercorrere le gesta del padre, il pilota in assoluto più vittorioso della storia. Davanti a lui ha però ancora molti ostacoli da superare, ma Vettel ha già fatto sapere che cercherà di supportarlo così come Schumacher fece a suo tempo con lui.

Non ha bisogno di suggerimenti su come guidare, ma sa che se gli serve può venire da me e farmi delle domande” ha ribadito il driver di Heppenheim. Inoltre ha aggiunto che con un cognome così ingombrante, le aspettative su Mick saranno sempre molto alte, ma il ragazzo ha la stoffa per diventare un campione come lo è stato il padre.

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Cosa ne pensa l’autore
Antonio Sorice

Antonio Sorice - Dalle parole di Sebastian Vettel, emerge la riconoscenza verso Michael Schumacher, un campione che ha non solo creduto in lui, ma che lo ha instradato in uno sport dove anche il minimo dettaglio può fare la differenza. Ora che Michael non può più essere attivamente presente accanto al figlio, Seb sente la responsabilità di dare una mano a suo figlio che cerca di farsi largo nelle categorie inferiori, sperando di poter arrivare un giorno in Formula 1.

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