Michael Schumacher: terribile lutto per il grande pilota e per la scuderia Ferrari

A pochi giorni dalla ripresa del Mondiale di Formula 1, un lutto ha colpito tutto il mondo delle gare automobilistiche. In queste ore è venuta a mancare una figura per molto importante per Michael Schumacher e per tutta la scuderia Ferrari.

Michael Schumacher: terribile lutto per il grande pilota e per la scuderia Ferrari

Mancano davvero pochi giorni alla ripresa del Mondiale di Formula 1 ma lo spirito non è dei migliori dato che, proprio in queste ore, è venuta a mancare una figura molto importante per il grande pilota Michael Schumacher e per tutta la scuderia Ferrari. 

Parliamo di una figura che si è spenta tragicamente, con una carriera davvero ricca, avendo lavorato alla Ferrari proprio all’inizio del periodo d’oro del grande campione Michael Schumacher. 

L’accaduto 

Il decesso in questione riguarda una donna,nata a San Felice sul Panaro, nel Modenese, che ha perso la vita domenica 31 ottobre in un tragico incidente stradale, nel Regno Unito; una donna che era in procinto di trasferirsi in Australia per iniziare un nuovo lavoro: quello di docente presso l‘Università di Canberra.

Parlo di Antonia Terzi, ex ingegnere aerodinamico, tra le prime donne ad entrare nel mondo della Formula 1 all’inizio nell’organico tecnico all’interno di un team di ingegneri e aerodinamici, con a capo il direttore tecnico Ross Brawn. Tra il 99′ e il 2001 è stata impegnata nella realizzazione delle monoposto del cavallino rampante: la Ferrari F399 e la Ferrari F1-2000, con la quale Michael Schumacher vinse il titolo piloti. 

Nel 2002 si trasferisce in Inghilterra per andare a lavorare in una nuova scuderia: la Williams, con un ruolo di responsabile del reparto aerodinamica sotto la guida di Patrick Head. Si dedica al progetto della FW25 che, nel 2003, vede la vittoria di Juan Pablo Montoya e Ralf Schumacher, fratello di Michael, due grandi nomi della Formula 1. 

Alla Terzi è attribuito il disegno del caratteristico muso della FW26 Walrus tricheco, sviluppato per il Mondiale 2004. L’addio alla Formula Uno risale al 2004. Rientrata in Italia, inizia una collaborazione con Dallara, prima di accettare la proposta dell’Università di Deft per un ruolo di docente di ingegneria aerospaziale, affiancata dall’ex astronauta Wubbo Ockels e dall’ingegnere aerospaziale Joris Melkert. Tra i suoi protitipi, il Superbus full electric con 23 posti, caratterizzato da un’apertura delle porte ad ali di gabbiano.

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