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Flavio Briatore sulla stagione 2019 della Ferrari: “Rispetto all’anno scorso non è cambiato nulla”

Con la schiettezza che lo contraddistingue, Flavio Briatore ha detto la sua sulla competitività mostrata della Ferrari nella gara d’apertura di Melbourne. Per quanto gli riguarda non ci sono dubbi: la Mercedes è destinata a dominare anche quest’anno.

Formula 1
Pubblicato il 22 marzo 2019, alle ore 18:37

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Flavio Briatore sulla stagione 2019 della Ferrari: “Rispetto all’anno scorso non è cambiato nulla”

Con la conclusione del primo appuntamento della stagione 2019 di Formula 1, Flavio Briatore ha emesso il suo verdetto che suona quasi come una profezia. Dopo l’ennesima doppietta della Mercedes, il celebre talent-scout della Formula 1 si è espresso al Tg Zero di Radio Capital mettendo in guardia i tifosi della Rossa.

Come di consueto, il 68enne manager piemontese non ha usato mezzi termini: “Rispetto all’anno scorso non è cambiato nulla. Le Ferrari non hanno perso nulla dalla Mercedes, ma non hanno neanche guadagnato qualcosa. Il libro delle scuse comincia alla prima gara, per cui sarà molto dura se si comincia così”.

L’ex team manager ha poi ammesso che sarà difficile stare davanti alle Frecce d’argento. È sì vero che il tracciato australiano è di per sé atipico, ma è anche vero che se si è competitivi, si fa forte ovunque. Inoltre dal 2014, anno in cui ha avuto inizio l’era dei motori turbo ibridi, le Mercedes hanno sempre vinto il mondiale piloti e costruttori. Interrompere questo ciclo non sarà quindi un’impresa da poco.

Anche perché Briatore, che dal muretto dei box è riuscito a vincere quattro titoli mondiali lanciando piloti di primo piano come Michael Schumacher e Fernando Alonso, è convinto che al Cavallino si debba ancora lavorare sodo. “Per battere la Mercedes bisogna recuperare 8/9 decimi. Io dico che la Mercedes continuerà a dominare. Ormai è diventato un campionato gomme più che un campionato per piloti. La gara è talmente tecnologica che i telecronisti parlano solo di gomme e non di gladiatori che si battono per raggiungere la vittoria”.

Ne consegue che dopo i test pre-stagionali che ben facevano sperare, i tifosi della Ferrari si sono innegabilmente scontrati con la dura realtà della pista. Ma a preoccupare è anche il disorientamento dei vertici di Maranello, che non sono stati in grado di dare una spiegazione convincente su quella che è stata una performance al di sotto delle aspettative. Il pensiero di Briatore non fa quindi una piega: o si corre subito ai ripari, altrimenti anche quest’anno si rimarrà a bocca asciutta. “Con una Mercedes così forte, l’unica competizione è in casa loro, tra Hamilton e Bottas”.

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Cosa ne pensa l’autore
Antonio Sorice

Antonio Sorice - Dopo i test che hanno preceduto l’inizio della stagione, ci si attendeva una Ferrari superlativa. Eppure già allora qualcuno andava dicendo che era troppo presto per cantar vittoria. Aveva ragione chi alludeva al classico fuoco di paglia? Difficile dirlo, a questo punto per valutare il reale potenziale della vettura, bisogna considerare quelle che saranno le performance nelle prossime gare. Se non dovesse cambiare nulla, a quel punto il mondiale diventerebbe per l’ennesima volta un traguardo irraggiungibile.

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