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È morto Niki Lauda, l’ex pilota aveva 70 anni

Niki Lauda, ex pilota e leggenda della Formula 1, è morto ieri 20 maggio all'età di 70 anni, in una clinica svizzera tra l'affetto dei suoi familiari. Nel corso della sua carriera ha vinto 2 titoli iridati con la Ferrari.

Formula 1
Pubblicato il 21 maggio 2019, alle ore 10:35

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È morto Niki Lauda, l’ex pilota aveva 70 anni

È morto all’età di 70 anni Niki Lauda, ex campione di Formula 1 che ha corso per la March, BRM, Ferrari, Brabham e McLaren, vincendo tre volte il titolo di campione del mondo di Formula 1 nel 1975 e 1977 con il “cavallino rampante” e l’ultimo con la scuderia britannica nel 1984.

Ad annunciare la morte sono stati i suoi familiari con un comunicato sul “The Sun“: “Con profonda tristezza annunciamo che il nostro amato Niki è morto pacificamente con la sua famiglia accanto lunedì. I suoi risultati unici come atleta e imprenditore sono e rimarranno indimenticabili, come il suo instancabile entusiasmo per l’azione, la sua schiettezza e il suo coraggio. Un modello e un punto di riferimento per tutti noi, era un marito amorevole e premuroso, un padre e nonno lontano dal pubblico, e ci mancherà”.

La vita di Niki Lauda

Niki Lauda nasce a Vienna il 22 febbraio 1949, da una ricca famiglia di banchieri viennesi. Sono proprio i suoi familiari che cercano di convincere il giovane Lauda a non dedicarsi all’automobilismo, poiché pensavano che il figlio li avrebbe screditati dinanzi alla società.

Tuttavia, dopo una breve gavetta nella Formula 3 e Formula 2, arriva il suo esordio in Formula 1 con la scuderia March. Grazie al suo talento, nel 1974, dopo un periodo difficile in cui pensa anche al suicidio, si trasferisce in Ferrari, dove riesce a vincere due volte il campionato mondiale.

Di lui molti ricordano il suo incidente nel 1° agosto 1976 al Nürburgring, dove fu estratto – incosciente e con ustioni di terzo grado su tutto il corpo – dalla sua monoposto.

Decise comunque di tornare al volante dopo soli 42 giorni dall’incidente, al Gran Premio d’Italia e, seppure in condizione precarie, giunse quarto in gara. Il titolo, comunque, quell’anno fu vinto dal suo grande rivale James Hunt.

Nel 1978 si trasferisce nella Brabham-Alfa Romeo, dove però riuscì a trionfare soltanto due volte con la sua monoposto. I risultati non migliorarono più di tanto e, dopo un primo ritiro, decise di accettare l’offerta della McLaren, con cui vinse il suo ultimo mondiale.

Niki Lauda viene ricordato anche per la sua attività imprenditoriale, grazie alla fondazione della “Lauda Air“, che è stata una compagnia aerea di base a Vienna fondata nel 1979 e assorbita dalla “Austrian Airlines Group” nel 2012 e la “Niki“, un’altra compagnia low cost sempre in Austria.

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Cosa ne pensa l’autore
Emanuele Novizio

Emanuele Novizio - Niki Lauda resterà per sempre una leggenda della Formula 1. Resterà per sempre nei cuori degli appassionati di questo fantastico sport, grazie alle sue vittorie e per il brutto incidente al "Nürburgring". Anche i tifosi della Ferrari hanno un ricordo molto importante di lui, grazie ai due campionati mondiali vinti.

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