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Alonso ha preso le parti di Vettel, accusato di aver commesso troppi errori al volante della Ferrari

Dopo aver chiuso la sua parentesi in F1, Fernando Alonso ha risposto a chi gli chiedeva come sarebbe andato a finire un ipotetico 2018 con lui al posto di Vettel. Sul punto l’asturiano ha voluto spezzare una lancia a favore di Seb. Ecco le sue parole.

Formula 1
Pubblicato il 17 febbraio 2019, alle ore 18:16

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Alonso ha preso le parti di Vettel, accusato di aver commesso troppi errori al volante della Ferrari

Dopo aver detto arrivederci al circus, Fernando Alonso ha voluto rispondere ad alcune domande poste dal Corriere della Sera. Argomento principale dell’intervista non poteva che essere la Formula 1, sport nel quale ha raccolto tante gioie, ma anche diversi dolori.

Considerato una promessa, l’asturiano è stato in grado di vincere due titoli mondiali consecutivi con la Renault. E quando tutti erano pronti a scommettere che sarebbe stato lui ad attaccare i record di Schumacher, Alonso non è stato più in grado di vincere un campionato. L’esperienza con la Ferrari prima e con la Mclaren poi, non hanno arricchito più di tanto un palmares che sarebbe potuto essere più sostanzioso.

Come noto, dalle polemiche del periodo in Rosso, Alonso è sprofondato in una esperienza con la Mclaren a dir poco fallimentare. Dopo un 2015 in cui aveva deciso di sposare un progetto del tutto nuovo con gli inglesi di Woking, per Fernando sono arrivate tante stagioni ricche di delusioni. Anche il 2018 non è stato da meno, da qui non vedendo migliori prospettive, ha deciso di accantonare in un angolo il sogno di poter arrivare a guidare una vettura competitiva.

E proprio riavvolgendo il film della stagione 2018, il bicampione del mondo ha detto la sua sulla recente rivalità tra Vettel e Hamilton. Il tedesco, che proprio nel 2015 prese il suo posto in Ferrari, è stato a lungo additato per una serie di errori che lo hanno escluso dalla lotta per il titolo. Sul punto più di un osservatore ha ribadito che con Alonso ciò non sarebbe sicuramente successo. Lui che venne definito un vero e proprio “animale da gara”, più di una volta si trovò a lottare con la sua Ferrari contro lo strapotere della Red Bull di Vettel. In un paio di circostanze riuscì addirittura a sfiorare il mondiale, salvo poi doversi piegare alla dura legge delle vetture di Milton Keynes.

Proprio in ragione del suo immenso talento, c’è chi non ha dubbi nel sostenere che con la Ferrari di quest’anno, Alonso avrebbe battuto Hamilton. Sul punto lo spagnolo non è però così sicuro. “Sono discorsi troppo difficili. Chi è davanti, lotta per vincere e ha sempre tutto da perdere. E tutti sbagliamo. Forse ha perso punti importanti ma anche Hamilton li ha persi e comunque Vettel ha fatto molto meglio di Raikkonen, ha lottato sino alla fine, è un campione. Quando vinceva 4 titoli Mondiali tutti parlavano di lui come di un fenomeno e adesso accade lo stesso con Hamilton. La verità è che non è mai facile quando hai addosso attenzioni e tensioni così rilevanti” ha dichiarato con sincera umiltà l’ex pilota di Ferrari e McLaren.

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Cosa ne pensa l’autore
Antonio Sorice

Antonio Sorice - In effetti non avremo mai la controprova che la Ferrari avrebbe vinto il titolo 2018 se al posto di Vettel ci fosse stato Alonso. Sono troppe le variabili da mettere sul piatto, e d’altronde con i se e con i ma non si va molto lontano. Per i tifosi della Rossa non resta altro che attendere, sperando che il 2019 sia l’anno buono.

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