L’autostrada A1 è rimasta bloccata nel nodo di Firenze in direzione Nord dopo l’incendio di un camion frigo nella galleria “Le Croci”, con code arrivate fino a 16 chilometri e traffico in tilt per ore.
Nel primo pomeriggio di oggi, intorno alle 15:05, un mezzo pesante è andato a fuoco all’interno della galleria “Le Croci”, al km 266 dell’A1 Milano‑Napoli, nel territorio comunale di Calenzano, tra l’uscita di Calenzano e il bivio con la Variante di Valico in direzione Bologna/Milano. A prendere fuoco è stata una cella frigorifera adibita al trasporto di frutta, impegnata in un normale viaggio lungo l’Autostrada del Sole. Il rogo è esploso all’improvviso mentre il camion transitava nel tunnel, generando in pochi minuti una densa colonna di fumo nero che ha invaso la galleria e reso necessarie misure di sicurezza immediate per tutti i veicoli in transito. L’allarme è scattato pochi minuti dopo le 15 e ha portato alla rapida attivazione del piano di emergenza da parte di vigili del fuoco, Polstrada, 118 e Autostrade per l’Italia.
Per consentire le operazioni di soccorso e spegnimento, la carreggiata nord dell’A1 è stata chiusa nel tratto compreso tra Calenzano e il bivio con la Variante di Valico, con uscita obbligatoria proprio a Calenzano per chi viaggiava verso Bologna e Milano. All’interno del segmento interessato il traffico è rimasto completamente fermo, con automobilisti e mezzi pesanti bloccati in colonna per lunghi minuti prima che la circolazione potesse essere parzialmente fatta defluire. Nel giro di poco tempo si sono formate code impressionanti: inizialmente circa 8 chilometri tra la galleria e Calenzano, cui si sono sommati altri chilometri di incolonnamenti per l’uscita obbligatoria, fino ad arrivare a complessivi 16 chilometri di coda nel nodo fiorentino dell’A1.
Autostrade per l’Italia ha consigliato come alternativa l’uscita a Calenzano con deviazione sulla viabilità ordinaria e rientro a Barberino del Mugello, mentre per i soli veicoli leggeri è stata indicata la provinciale 8 “Barberinese”. L’intervento dei vigili del fuoco è stato massiccio e coordinato: sul posto sono arrivate squadre del comando di Firenze, con personale dai distaccamenti di Barberino del Mugello, Firenze Ovest, Empoli e Borgo San Lorenzo, supportate da un’autobotte inviata dal comando di Prato.
In totale sono state impegnate due squadre operative, quattro autobotti e un carro aria, indispensabile per garantire l’ossigeno agli operatori impegnati in un ambiente chiuso e saturo di fumo. Le fiamme che avevano completamente avvolto il semirimorchio frigo sono state domate nel corso del pomeriggio, mentre la struttura del mezzo è rimasta gravemente danneggiata dal calore. Sul posto hanno operato anche gli equipaggi del 118, la polizia stradale, i soccorsi meccanici e il personale del 4° Tronco di Firenze di Autostrade per l’Italia per la gestione della circolazione e la messa in sicurezza dell’area.
Secondo le prime informazioni, non si registrano contusi, un dato che rende ancora più evidente quanto l’intervento rapido dei soccorsi abbia evitato conseguenze peggiori per gli automobilisti intrappolati nel tunnel. Spento l’incendio, la priorità è passata alla bonifica della galleria e alle verifiche tecniche sulla tenuta delle strutture, degli impianti e del rivestimento del tunnel “Le Croci”. I tecnici di Autostrade per l’Italia stanno controllando eventuali danni alle pareti, ai sistemi di illuminazione, ventilazione e sicurezza, prima di procedere alla riapertura completa in direzione Nord. Nel frattempo, sul tratto interessato la circolazione ha iniziato lentamente a defluire in corsia di sorpasso dove possibile, ma permangono ancora diversi chilometri di coda e rallentamenti in tutto il nodo fiorentino dell’A1. La giornata si chiude così con l’immagine di un’Italia letteralmente “spaccata in due” sull’Autostrada del Sole, simbolo di un’infrastruttura strategica messa in crisi da un singolo incidente ma capace di attivare, in poche decine di minuti, una macchina dei soccorsi imponente per riportare la situazione sotto controllo.