Stadio della Roma: continua positivamente l’iter amministrativo

E' arrivato l'ok del consiglio comunale romano, ora lo step conferenza dei servizi. E' il sogno dei romanisti: le caratteristiche e i numeri del progetto.

Stadio della Roma: continua positivamente l’iter amministrativo

E’ il sogno di tutti i romanisti, il nuovo stadio di proprietà esalterebbe la già grande tifoseria giallorossa; lo voleva realizzare il presidente Dino Viola, voleva costruirlo Franco Sensi e ci provò anche James Pallotta e ora è arrivato il momento dei Friedkin sperando che loro, anche per i predecessori che non ci sono riusciti, ce la possano fare e che il sogno si possa appunto esaudire. 

L’importante notizia, anche se il via libera era già nell’aria, è stata l’approvazione del progetto da parte dell’assemblea comunale, è arrivato l’ok al progetto definitivo stadio della Roma, questo era già stato considerato di pubblica utilità. Dovrebbe sorgere, riqualificando un’intera area, nel quartiere Pietralata che peraltro è una zona ben servita dai mezzi pubblici, metropolitana compresa.

Non sarà solo cemento, per sfatare il solito slogan dei contrari alle nuove opere, ma anche tanto nuovo verde: si stima infatti che saranno piantati più di 800 nuovi alberi. L’iter amministrativo va così avanti e ora servirà l’ok della Conferenza dei servizi e tra i vari enti che dovranno esaminarlo c’è anche la Regione Lazio. Dopo di questo sarebbe più vicino l’affidamento dei lavori e si spera, questo vorrebbero anche le istituzioni ed il club, di posare la prima pietra nel 2027.

Rispetto al comunque valido progetto di Tor di Valle, con tutti gli scongiuri del caso, sembra che questa volta ci siano meno ostacoli. I numeri. La nuova arena dovrebbe avere una capienza di 60 mila posti a sedere (tutti coperti) e ogni postazione godrebbe di un’ottima visuale poichè le tribune – e le curve – sarebbero a ridosso del terreno di gioco, vicinissime ad esso. Solo la curva sud, molto ripida e con un unico anello, dovrebbe contenere 23 mila spettatori.

Tutto costerebbe circa 1 miliardo di euro, somma interamente a carico dei privati e senza alcuna spesa pubblica. Inutile ribadire l’importanza dell’opera, se venisse costruita, infatti, la Uefa potrebbe designarla come sede di finali europee, una struttura che poi ospiterebbe anche eventi extra-calcistici. Senza dubbi, sarebbe un bel regalo sia per i cittadini romani che per l’intero Paese Italia.

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