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Serie C, Cuneo-Pro Piacenza 20-0: la squadra emiliana in campo con soltanto sette ragazzini

La squadra emiliana si presenta allo stadio "Paschiero di Cuneo" con solamente sette ragazzini e senza staff tecnico, perdendo contro il Cuneo per 20 a 0.

Calcio
Pubblicato il 18 febbraio 2019, alle ore 13:02

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Serie C, Cuneo-Pro Piacenza 20-0: la squadra emiliana in campo con soltanto sette ragazzini

La Pro Piacenza sta vivendo un periodo di crisi che dura da ormai troppo tempo. La “Sèleco S.p.A“, l’azienda italiana che lavora nel settore della produzione e distribuzione di TV ed elettodomestici, ha un debito di circa di 8,4 milioni di euro, con ricavi che dai 12,5 milioni del 2016 sono crollati a 1,12 milioni l’anno dopo, creando una perdita di circa 7,2 milioni.

Nelle ultime tre partite di campionato la squadra non si era presentata agli incontri in programma, subendo così delle sconfitte a tavolino. Se il Pro Piacenza non si fosse presentata in campo neanche per questa giornata sarebbe stata dichiarata, come da regolamento, esclusa dal campionato, proprio come successo al Modena circa due anni fa.

La “partita”

Per non scomparire, la squadra emiliana ha deciso di scendere in campo. Nella “partita” contro il Cuneo si potevano leggere i nomi di sette ragazzini, nati tra il 2000 e il 2002. Nella distinta consegnata all’arbitro Giuseppe Repace, della sezione di Perugia, la rosa degli ospiti era così composta: Sarr, Di Bella, Valente, Migliozzi, Cirigliano (capitano e allenatore), Del Giudice e Picciarelli, con quest’ultimo che occupa anche il ruolo di fisioterapista della squadra.

L’ottavo giocatore per il Pro Piacenza – Isufi – è entrato in campo in netto ritardo, poichè aveva smarrito il suo documento di identità. Il Pro Piacenza ha inizialmente tentato la via dell’autocertificazione, poi ha risolto il problema grazie al padre del giocatore, che ha recuperato il documento e riconosciuto il ragazzo. Un match ovviamente senza storia, finito con il risultato di 20-0 per il Cuneo con sei gol di Hicham Kanis.

Il futuro del club

Damiano Tommasi, intervistato da “Novantesimo Minuto“, ha voluto parlare del Pro Piacenza: “Ci sono norme etiche che vanno rispettate e spero si proceda all’esclusione al più presto. Dopo tre partite già saltate, la quarta non è stata fatta saltare. Sento addirittura che avrebbe giocato il magazziniere e due ragazzi pare che non fossero tesserati in maniera corretta, si vede che c’è qualcuno che è interessato a farli giocare. Purtroppo le norme non sono sufficienti”.

Francesco Ghirelli, presidente della Lega Pro, dice la sua all’Ansa: “Oggi hanno violato le norme della lealtà sportiva in modo inverecondo. Domani deciderà il giudice sportivo, ma noi siamo obbligati a rispettare le regole che esistono”.

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Cosa ne pensa l’autore
Emanuele Novizio

Emanuele Novizio - Partita vergognosa, episodi che affossano ancora di più il nostro calcio. Il problema è che non ci sono i controlli adatti e tutto va a morire così. La soluzione potrebbe essere ridurre le squadre in Serie C, togliendo uno dei tre gironi e arrivando a 40 squadre, proprio per evitare questi fallimenti.

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