Iscriviti

Serie A, la salvezza del Crotone: il miracolo dei calabresi nel dettaglio

La favola del Crotone è la più bella storia di calcio della Serie A che si è scritta dal "Chievo dei miracoli" della stagione 2001-2002, che raggiunse anche il primo posto in classifica. Ecco come i calabresi hanno concretizzato la miracolosa salvezza.

Calcio
Pubblicato il 29 maggio 2017, alle ore 20:55

Mi piace
13
0
Serie A, la salvezza del Crotone: il miracolo dei calabresi nel dettaglio
Pubblicità

Il Crotone ha scritto probabilmente la più bella pagina di storia emozionale e a livello di favola dal 2001 – 2002, quando in serie A si materializzò il Chievo dei miracoli, un quartiere di Verona di neanche 3.000 persone che si ritrovò primo in classifica. Il Crotone ha realizzato la favola di una piccola, piccolissima squadra di provincia che fino a due mesi fa era letteralmente negli abissi della classifica e che oggi si ritrova a festeggiare la salvezza dei miracoli.

Il Crotone ha concluso il girone di andata con il non poco invidiabile record di soli nove punti ottenuti in diciannove partite, ma neanche la prima parte del girone di ritorno si è rivelata migliore: cinque punti derivati da una sola vittoria, due pareggi e ben sette sconfitte, un cammino che stava per ricalcare i disastrosi cammini del Venezia del 2002 o dell’Ancona del 2004. Ma ecco la svolta, a partire dalla 30a giornata.

Il Crotone sconfigge a Verona proprio il Chievo già praticamente salvo per 2 a 1, quasi a raccogliere il testimone dei miracoli che avvengono in serie A. Una vittoria praticamente inutili a fini della salvezza, se non che la giornata successiva i pitagorici sconfiggono l’Inter per 2-1, per quella che sembrava essere una data storica per il club, anche senza salvezza. Infatti la giornata successiva i rossoblu tornano sulla Terra pareggiando 1 a 1 a Torino contro i granata, ma la vittoria a Genova per 2 a 1 contro la Sampdoria apre una striscia dalla quale i giocatori del Crotone hanno creduto di potersi salvare.

Nella 34a giornata il Crotone ottiene un prezioso 1-1 in casa contro il Milan, poi le due vittorie che hanno dato un senso al campionato del Crotone: 1-0 a Pescara, poi l’ottimo 1-0 ottenuto contro l’Udinese. A questo punto i pitagorici erano a un punto dall’Empoli e di fronte a loro c’era la sfida impossibile dello Stadium contro la Juventus, e il 3-0 subito contro i campioni d’Italia sembrava una mezza sentenza: l’Empoli perse 1-0 contro l’Atalanta, ma di fronte a lui aveva la sfida contro il Palermo già retrocesso. Ma è proprio qui che si verifica il miracolo: il Palermo vince 2-1 contro i toscani e il Crotone ottiene un successo storico contro la Lazio per 3-1, con le reti di Nalini – doppietta – e di Falcinelli che vale la salvezza dei miracoli, 20 punti su 27, un cammino da scudetto.

Grandi meriti vanno dati ai calciatori, ma soprattutto a due figure fondamentali: la famiglia Vrenna che ha sempre creduto nella salvezza e al tecnico Davide Nicola, il quale è stato tenuto in considerazione dalla dirigenza nonostante i soli 14 punti in 29 partite. Entrambi sono stati gli artefici di questo miracolo calcistico italiano.

Video interessanti:
Cosa ne pensa l’autore
Claudio Bosisio

Claudio Bosisio - Il Crotone si salva grazie a nove giornate che rimarranno nella storia del club. Ho avuto particolarmente piacere nello scrivere questo articolo, non certo perché io tifi Crotone, né perché sono antagonista dell'Empoli, al quale auguro di tornare in serie A già il prossimo anno, ma perché ha scritto una bellissima storia di calcio ottenuta con pochi soldi spesi, con un allenatore in cui la dirigenza ha sempre creduto e con dei calciatori straordinari che hanno dato il 120% per salvare la propria squadra: il più bel miracolo calcistico italiano dell'ultimo decennio.

Lascia un tuo commento
Commenti

Non ci sono ancora commenti su questo contenuto. Scrivi la tua opinione per primo!