E’ stato identificato uno dei tifosi del Chelsea responsabili del vile atto di razzismo perpetrato martedì scorso ai danni di un passeggero nero nella metropolitana di Parigi, grazie all’analisi del filmato-shock che ha già fatto il giro del mondo. Josh Parsons sarebbe infatti stato riconosciuto nelle immagini girate da uno dei testimoni, e sarebbe stato sospeso con effetto immediato dai suoi datori di lavoro. L’uomo risulta essere un lavoratore del ramo della finanza, impiegato del Business and Commercial Finance Club, con sede a Mayfair. Non è tuttavia ancora chiaro se abbia partecipato attivamente ai cori razzisti, ed all’atto di buttare la vittima fuori dal treno.
Un portavoce del Business and Commercial Finance Club ha parlato così della vicenda di fronte ai microfoni: “Ci opponiamo totalmente al razzismo in ogni sua forma, e non potremo mai tollerare una condotta razzista da parte di uno qualsiasi dei nostri impiegati. Stiamo esaminando gli eventi di Parigi, e mister Parson non tornerà a lavorare per noi fino a quando non avremo portato a termine le indagini”. A seguito di ciò, sul web è apparsa una fotografia che ritrae Parsons in compagnia di Nigel Farage, leader dell’Ukip, il Partito per l’Indipendenza del Regno Unito, repubblicano ed ultraconservatore. Il 21enne avrebbe caricato la foto sul proprio profilo di Instagram circa 4 mesi fa.
Una passione politica coltivata fin dai tempi della scuola, come riferisce un ex compagno di classe di Parsons, che ha preferito mantenersi nell’anonimato: “Loro erano (riferendosi al gruppo di Parson, nda) solo quattro o cinque persone, ma si facevano sentire bene. Non che fossero particolarmente aggressivi […] ma era ben chiaro, guardando i loro media sociali, che fossero A) tifosi del Chelsea, B) simpatizzanti dell’Ukip”. Il Chelsea ha inoltre sospeso l’abbonamento di tre delle persone coinvolte nel vergognoso atto di razzismo, che il club è riuscito ad identificare grazie al video.