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Premier League: dopo sette giornate domina Manchester

La rivalità tra Mourinho e Guardiola non conosce confini: dalla Spagna si è spostata a Manchester, dove i Red Devils e gli Sky Blues guidano la classifica a 19 punti, avanti di cinque e sei punti sulle rivali dirette, il Tottenham il Chelsea e l'Arsenal.

Calcio
Pubblicato il 2 ottobre 2017, alle ore 10:20

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Premier League: dopo sette giornate domina Manchester
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Dopo sette giornate di campionato inglese, la Premier League vede due dominatrici tinte l’una di rosso e l’altra di celeste accomunate solo da un unico dominatore: Manchester. Lo United e il City sono distanti anni luce per mille motivi, ma ora hanno in comune anche un altro particolare, non da poco: quello, dopo sette giornate di campionato, di dominare la classifica.

Il Manchester United di José Mourinho è sta giocando in modo spettacolare e coinvolgente, ma nei momenti di difficoltà, lo “Special One” saprà ricorrere al suo solito pragmatismo e difensivismo per ottenere i risultati. Il Manchester City di Guardiola è invece sempre fautore di gioco offensivo, ma cercherà di vincere sempre con la voglia di attaccare anche quando gli incontri si faranno più duri.

I due ex allenatori di Real Madrid e Barcellona si incroceranno nel derby di Manchester solamente alla sedicesima giornata, il 9 dicembre 2017 all’Old Trafford: prima di allora potranno cambiare molte cose, ma è probabile che le due squadre saranno ancora lì a contendersi il titolo, che le vede tra le favoritissime dopo questo brillante avvio di stagione.

Le inseguitrici sono incappate in qualche piccola battuta d’arresto: il Tottenham ha subito la sconfitta contro il Chelsea di Antonio Conte, nonostante il bomber più in forma d’Europa, assieme allo juventino Dybala: Harry Kane, nuova bandiera offensiva della nazionale inglese. Proprio i Blues del nostro allenatore ex Juventus e Nazionale sono a 13 punti e rimangono ancora tra i favoriti alla vittoria del torneo, pagando ancora il disastroso esordio casalingo contro il Burnley, perso per 3-2. altrimenti i ragazzi di Conte sarebbero subito dietro il duo United – City.

L’Arsenal di Wenger è anche lui a 13 punti e sta recuperando dopo le prime giornate incerte. Il Burnley è la sorpresa dell’inizio della Premier League, a 12 punti, come il Watford, mentre deludono per ora West Ham, Everton e Leicester, tutte in zona medio – bassa di classifica.

Prima della sfida del 9 dicembre, City e United avranno due cammini molto diversi verso lo scontro diretto: il City ha un percorso piuttosto facile, con il solo Arsenal come grande ostacolo, mentre lo United inconterà tutte le big del torneo. Mourinho e Guardiola, dopo anche un bell’avvio in Champions, guardano con ottimismo i due prossimi mesi in attesa della resa dei conti dell’Old Trafford.

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Cosa ne pensa l’autore
Claudio Bosisio

Claudio Bosisio - La Premier League, quello che ora è il torneo più bello e incerto d'Europa, vede due dominatori, il Manchester United ed il Manchester City, con il Chelsea che può recuperare sui rivali ed un Tottenham che è incappato in qualche passo falso di troppo. Queste squadre daranno spettacolo fino in fondo e saranno probabilmente loro a fine stagione a spartirsi i quattro posti in Champions, salvo degli ottimi cammini delle meno attrezzate Arsenal e Liverpool, oppure di qualche grande squadra a sorpresa. Mourinho e Guardiola hanno però tutte le intenzioni di trasformare la Premier League nel teatro della loro eterna rivalità ed hanno trasformato, calcisticamente parlando, Manchester nel loro campo di battaglia: quello, per l'appunto, di un pallone.

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