Mondiali 2014 Olanda-Argentina 2-4 d.c.r., super Romero

Tra Olanda-Argentina poche emozioni nei 120' minuti. Solo ai rigori la spunta l'Argentina con un super Romero che para i rigori di Vlaar e Sneijder, l'Albiceleste accede cosi alla finale di questi Mondiali 2014

Mondiali 2014 Olanda-Argentina 2-4 d.c.r., super Romero

Mercoledì 9 luglio 2014 si è giocata la seconda semifinale dei mondiali 2014 di calcio in Brasile tra Olanda-Argentina, finita 2-4 a favore dell’Albiceleste grazie ai calci di rigore. De Jong, recuperato a sorpresa a tempo record e Sabella revisiona il proprio schieramento con Perez al posto dello squalificato Di Maria.

Nel primo tempo le squadre per 45 minuti sentono addosso l’enorme pressione della posta in palio limitando il proprio gioco. L’unica conclusione da segnalare sul nostro taccuino giunge allo scoccare del 15′ con Messi che direttamente su punizione calcia forte ma centrale consentendo la presa sicura di Cillessen. Forse nel complesso un pelo meglio l’Argentina che ha mostrato solidità e ordine.

Nel secondo tempo Martins Indi costringe Van Gaal a giocarsi subito un cambio, con l’inserimento del compagno di squadra del Janmaat. Subito dopo arriva anche il secondo cambio perché De Jong non ce la fa, al suo posto Clasie. Le speranze di rivedere Krul in caso di rigori si riducono. Il match non cambia e le uniche annotazioni da segnalare sono le sostituzioni. Sabella ripone tutte le residue di speranza di vittoria in Aguero e Palacio che prendono il posto di  Pérez e di Higuaín. Al 91′ arriva l’occasione, una triangolazione tra Robben e Sneijder, l’olandese del Bayern Monaco si presenta solo davanti a Romero, ma viene fermato da un prodigioso intervento in scivolata da Mascherano. Tutto rimandato ai supplementari.

Ai supplementari Van Gaal non vuole i rigori. E lo dimostra inserendo Huntelaar al posto di Van Persie. Sabella risponde, facendo rifiatare Lavezzi e gettando nella mischia Maxi Rodriguez. L’unico brivido è quello di Palacio che ha un’ottima chance di testa, ma spreca appoggiando debolmente tra le braccia di Cillessen.

Sequenza rigori: Vlaar parato (O), Messi rete (A), Robben rete (O), Garay rete (A), Sneijder parato (O), Aguero rete (A), Kuyt rete (O), Rodríguez rete (A).

Olanda (3-5-2): Cillessen 6; Vlaar 7,5, de Vrij 7, Martins Indi 6 (46′ Janmaat 7); Kuyt 6,5, Wijnaldum 5, de Jong 6,5 (61′ Clasie 6), Sneijder 6, Blind 6,5; Robben 5,5, van Persie 5 (96′ Huntelaar sv). A disp.: Krul, Verhaegh, de Guzmán, Lens, Vorm, Depay, Kongolo, Veltman. All.: Van Gaal.

Argentina (4-3-3): Romero 7,5; Zabaleta 6,5, Garay 7, Demichelis 7, Rojo 6; Pérez 6 (81′ Palacio 5), Mascherano 7,5, Biglia 6,5; Lavezzi 5,5 (101′ Maxi Rodríguez sv), Messi 5, Higuaín 5,5 (82′ Agüero 4,5). A disp.: Campagnaro, Orión, Basanta, Gago, Andújar, A. Fernández, Álvarez, F. Fernández. All.: Sabella.

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