Che fine farà Paul Pogba? A chiederselo sono in molti, tant’è che la questione si è già candidata ad essere il tormentone di mercato numero uno dell’estate. Il ragazzo prodigio francese ha incantato tutti sin dal suo arrivo a Torino, arrivato in un anonimo giorno d’estate di tre anni fa. Era il 3 Agosto 2012 quando il Polpo divenne ufficialmente di proprietà della Juventus, dopo che Alex Ferguson aveva deciso di non lanciarlo subito nella mischia, ritenendolo ancora troppo acerbo per poter giocare in prima squadra.
Si è trattato di una delle pochissime sviste del celeberrimo condottiero scozzese del Manchester United, forse della più clamorosa di una pur meravigliosa carriera, all’epoca già agli sgoccioli. Sarebbe troppo facile tuttavia dare la colpa all’età (sia dell’uno, che dell’altro): alle volte, capita di sbagliare. E Pogba è un errore che lo United ha pagato a carissimo prezzo. Perché il premio di valorizzazione pagato allora agli inglesi dalla Juventus ha ben presto iniziato a lievitare, man mano che le prestazioni del ragazzo si facevano più convincenti. Ed ora i bianconeri chiedono una cifra molto vicina ai 100 milioni di euro per la sua cessione.
Numeri incredibilmente alti, giustificati però dall’evidenza dei fatti: Pogba si candida ad essere per il centrocampo ciò che CR7 è stato per l’ala, e che Manuel Neuer è stato per i portieri di tutto il mondo: un innovatore del ruolo, un “giocatore dal futuro”, in grado di stabilire un nuovo canone d’eccellenza per il reparto di riferimento. Tra i più interessati al francese figura ovviamente il Barcellona, vera e propria fucina di giovani talenti, che quando compra vuole soltanto il meglio.
“Ho ottimi rapporti con Mino Raiola-ha affermato Joan Laporta, candidato alla presidenza del Barça, nel corso di un’intervista a Cadena Cope–sarei sulla buona strada. Sempre che la Juventus voglia vendere Pogba al Barça. Io potrò farlo solo se sarò presidente. Guardando il mercato e quello che vengono pagati gli altri giocatori, 80-90 milioni per lui è un prezzo giusto”.
Parole dall’inconfondibile sapore di campagna elettorale, ma che hanno certamente molto più che un fondo di verità: portare Pogba al Barcellona, vorrebbe probabilmente dire assicurarsi la poltrona di Presidente del club alle prossime elezioni, e non solo: significherebbe anche regalare ai tifosi blaugrana il miglior prospetto al mondo nel ruolo di centrocampista centrale. Resta solo da vedere se la Juve voglia veramente privarsi di un giocatore di qualità assoluta come Pogba, o se preferisca tenerlo e creare la squadra del futuro attorno a lui; Raiola permettendo, s’intende.